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Carpi, cercano droga e trovano Rolex e argento

di Stefano Totaro
Carpi, cercano droga e trovano Rolex e argento

Al piano terra e in giardino piantagione di marijuana. Sotto al letto del primo piano e in un’intercapedine il bottino dei furti

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CARPI.  Cinque chili di argenteria, tra vassoi, brocche, servizi di posate con tanto di iniziali di famiglia, una ventina di orologi tra cui una decina di Rolex d’oro e anche un po’ di elettronica varia. E poi una piccola piantagione di marijuana, 25 piante in piena fioritura e pronte per il raccolto, 35 grammi essiccati pronti per lo spaccio e altre piante che si stavano seccando.

È questo il “bottino” del blitz effettuato l’altro giorno dagli agenti del commissariato di Carpi guidati dal vicequestore aggiunto Laura Amato che in un sol colpo hanno stroncato un giro di spaccio e recuperata parecchia refurtiva che era stata rubata ad alcune famiglie durante le vacanze estive.

In particolare l’argenteria ritrovata è il frutto di un colpo avvenuto in una villa nella zona dell’ospedale: l’8 luglio i ladri fecero un’effrazione e, dopo aver individuato la cassaforte, indisturbati usarono un flessibile per tagliarla e aprirla, prendendo l’argenteria. Recuperato, fra gli altri oggetti, un servizio di 48 pezzi di posate.

Gli orologi, i Rolex d’oro in particolare, vennero rubati durante i raid ferragostani nella frazione di Santa Croce. Ritrovato anche un computer portatile, rubato il 22 luglio durante il furto in un appartamento sempre in zona ospedale. Ai proprietari, contattati dal commissariato, non sembrava vero il poter riappropriarsi dei loro beni, pure di ingente valore.

Ma non è stata solo fortuna quella a dare successo al blitz dei poliziotti: l’atto finale con la perquisizione di uno stabile che si trova in zona Osteriola, è il frutto di indagini, di appostamenti, di contatti effettuati facendo controlli del territorio, fermando spacciatori e clienti di questi. Un aiuto è venuto anche dai residenti che in quella zona, dove ci sono alcune case e tra queste quella con la droga e la refurtiva, avevano da qualche tempo notato un costante via vai di persone a qualsiasi orari del giorno e della notte. Al momento giusto così la polizia è entrata in azione. Subito gli agenti hanno bloccato ed arrestato un albanese di 32 anni, E.L.: nel giardino della sua abitazione c’erano le piante, alcune alte giù un metro e mezzo, in casa i barattoli con l’erba , altre piante in fase di essicazione.

I poliziotti sono poi saliti al piano di sopra, dove abitava, in affitto, un altro albanese, di 55 anni: ecco sbucare da sotto al letto e all’interno di una intercapedine la varia refurtiva di valore. C’erano pure parecchi attrezzi del mestiere, tra cui trapani, seghe circolari e levigatrici. Il 55enne è stato denunciato per ricettazione e si farà in modo che non si volatilizzi: ora le indagini puntano a trovare la banda che ha commesso i furti.

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