Ruba di notte in cantiere, preso
Quando lo bloccano si... spiega: «Maresciallo, facevo solo jogging»
NOVI. Pasquale, 58 anni, è arrivato da Cimitile di Napoli qualche tempo fa, per dare una mano all’impresetta di famiglia, impegnata nei lavori del post terremoto.
Lui però oltre a fare quando poteva il muratore di giorno, si stava dedicando alla variante del muratore... di notte.
Perchè i carabinieri di pattuglia a Novi lo hanno trovato a Roveretp nel pieno della notte, alle quattro, mentre alleggeriva un cantiere di via Fosse Ardeatine di isolanti per tetto, cemento e merce per un valore complessivo di cento euro.
Alla vista dei militari, si è accovacciato, ma è stato prontamente notato e stanato. E quando i carabinieri gli hanno chiesto cosa fosse quella merce, lui ha prontamente risposto più o meno così: «Marescià, io?Si figuri... Giammai. Stavo facendo jogging con il fresco, mi è venuto da fare un bisogno e mi sono fermato qui....». I carabinieri invece hanno trovato poco lontano la sua auto, con i sedili abbassati per far posto all’attrezzature - la refurtiva - in arrivo.
La storiella è stata ricostruita ieri in tribunale a Modena, all’udienza di convalida richiesta dal pm Claudia ferretti davanti al giudice, dottoressa Siena. Difeso dall’avvocato Luca Lugari, Pasquale ha cercato di limitare i danni.
Risultato: arresto convalidato, obbligo di firma quotidiana in caserma dai carabinieri a Cimitile di Napoli, dove risiede formalmente.
E processo fissato dal giudice al prossimo 5 ottobre.
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