Gazzetta di Modena

Modena

Schianto con la moto, muore a 22 anni

di Giovanni Balugani
Schianto con la moto, muore a 22 anni

Antonio Coppola è scivolato contro un’auto all’incrocio tra le vie per Sassuolo e Montanara a Vignola, già teatro di incidenti

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VIGNOLA. La moto di Antonio Coppola è immobile, riversa sull’asfalto, ad una quarantina di metri dal punto in cui il 22enne ha perso la vita. La strada è via per Sassuolo all’incrocio con via Montanara, a pochi metri dal Maxifrutta: mezzogiorno è passato da poco.

Sono queste le circostanze in cui è morto Antonio, durante la pausa pranzo a breve distanza dalla ceramica Garavini dove lavorava, in un incidente che non gli ha lasciato scampo e in cui è stata coinvolta una Ypsilon, mentre una seconda vettura, una Subaru Forester, ha avuto un ruolo marginale.

La Ypsilon proveniva dalla rotonda del Pam e si accingeva a svoltare a sinistra, in via Montanara. È un incrocio infame, in cui si sono verificati già diversi incidenti. Il motivo è semplice: l’incrocio precede una semicurva. E proprio da qui giungeva la Yamaha Mt 07 di Antonio. La Ypsilon ha iniziato la sua svolta in via Montanara e non si è avveduta dell’arrivo della moto: a quel punto, per il centauro, l’unica soluzione è stata il freno. Una lunga frenata di almeno una ventina di metri, prima che Antonio perdesse il controllo della moto e cadesse. La fatalità ha voluto che la moto finisse nella corsia opposta (andando a colpire la Subaru e fermandosi a circa 40 metri dal punto dell’incidente), mentre il corpo di Antonio restasse su quella di competenza, andando a colpire la ruota posteriore destra della Ypsilon. L’impatto è stato violentissimo, nonostante il casco. I presenti hanno subito intuito la gravità della situazione, ma l’arrivo del 118 con un’ambulanza, un’automedica ed anche un elicottero decollato da Bologna è stato inutile. I sanitari hanno tentato di rianimare Antonio, ma per lui non c’è stato niente da fare. La donna alla guida della Ypsilon, Z.E. maranese di 69 anni, è svenuta per lo choc ed è stata ricoverata all’ospedale di Vignola per accertamenti.

La polizia municipale di Vignola è intervenuta sul posto, con il supporto dei carabinieri della locale stazione; agli agenti il compito di ricostruire la dinamica per capire se la velocità o altri fattori abbiano provocato l’incidente. Hanno anche raccolto le dichiarazioni di tre testimoni. Il loro rapporto sarà valutato dal magistrato di turno.

Ma la tragedia resta, come la pericolosità dell’incrocio in cui Antonio ha perso la vita.

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