Aggressioni nell’ex area dedicata a Fido
CASTELFRANCO. Un grosso equivoco sta creando disagi tra il vicinato delle Cupole e i proprietari di cani che frequentano la zona verde, arrivando a casi di aggressività tra gli animali stessi e...
CASTELFRANCO. Un grosso equivoco sta creando disagi tra il vicinato delle Cupole e i proprietari di cani che frequentano la zona verde, arrivando a casi di aggressività tra gli animali stessi e talvolta verso le persone. L’area che dall’inizio del 2014 all’estate 2015 era stata dedicata alla sgambatura dei cani, è tornata libera e non può essere utilizzata con animali liberi. «Quell’area era sperimentale – spiega l’assessore Bertoncelli – ma è stata smantellata già lo scorso anno, quando è stato creato un regolamento comunale ad hoc e quella zona non ne rispettava le norme; la mancanza di reti di delimitazione è un chiaro segnale per i proprietari dei cani, che non devono lasciare liberi i loro animali in zone non segnalate». Probabilmente le persone che all’epoca frequentavano l’area non hanno compreso che la rimozione di reti e segnaletica corrisponda allo demolizione dello sgambatoio. Ciononostante la Municipale è intervenuta più volte chiedendo di usare guinzagli e museruole, ma il comportamento permane. Il Comune sta predisponendo 5 nuove aree di sgambamento alla Cavazzona, Piumazzo, Gaggio, Manzolino e vicino alla piscina di Castelfranco.
Agnese Facchini
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