Gazzetta di Modena

Modena

alle san carlo e sant’agostino

Addio vecchie cucine scolastiche

Addio vecchie cucine scolastiche

Abbandonate, ora saranno smontate e acquistate da una ditta

1 MINUTI DI LETTURA





Il Comune di Sassuolo non spenderà un euro per lo smontaggio delle cucine degli ex centri pasti delle scuole San Carlo e Sant’Agostino perchè ha siglato, alcuni giorni fa, un contratto con la ditta reggiana L.M. Service, che opera nel settore degli impianti per la ristorazione, secondo il quale l’azienda effettuerà lo smontaggio delle cucine, ormai vetuste e inutilizzate, e metterà in sicurezza i locali. La ditta, che riceverà 8mila e 500 euro per il lavoro, ne ridarà altrettanti al Comune, acquistando le cucine smontate. Da ormai 2 anni, infatti, a Sassuolo la produzione dei pasti per le scuole è effettuata nel “Nuovo Centro Pasti” di via 28 settembre, e perciò i vecchi centri pasti presenti nelle scuole sono inutilizzati. Una parte degli impianti è stata trasferita nel nuovo centro ma molti elettrodomestici (celle frigo, cappe aspiranti, cucine etc.) sono rimasti per due anni a prendere polvere e ad occupare i locali delle scuole, che se liberati sarebbero invece utilizzabili più proficuamente.

Già il Dup prevedeva lo smantellamento degli ex centri pasti e anche l’Ausl, dopo un sopralluogo nella scuola Sant’Agostino, aveva chiesto il ripristino dei locali, occupati da impianti inutilizzati e danneggiati.

Sempre l’Ausl ha anche imposto al Comune di mettere in sicurezza gli impianti di gas, acqua e canne fumarie, rendendoli funzionali alle necessità del servizio di sola somministrazione dei pasti. (a.gilioli)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google