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Giusto dedicare la sala studio a Leonardi

CASTELFRANCO. Giusta, giustissima la decisione del Comune di Castelfranco di dedicare, sabato 3 settembre, la Sala Studio della Biblioteca Comunale di Castelfranco a Onestino Leonardi, che è stato...

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CASTELFRANCO. Giusta, giustissima la decisione del Comune di Castelfranco di dedicare, sabato 3 settembre, la Sala Studio della Biblioteca Comunale di Castelfranco a Onestino Leonardi, che è stato un entusiasta organizzatore-animatore della Biblioteca stessa. Mi riferisco agli anni Sessanta del secolo scorso. In particolare all’anno 1962, quando a Modena, nel cortile del Palazzo dei Musei, ha visto la luce (ed ha avuto successo presso i maggiori 17 editori i e presso i più qualificati mass media italiani) la prima edizione del “Festival del Libro economico” (idea mutuata da una serie di servizi giornalistici di Gianfranco Corsini, docente universitario e corrispondente da Washington per l’allora magazine, “Paese Sera- Libri”). Per la prima volta (come aveva fatto Majakovskij in Unione Sovietica negli anni Venti) a Modena, gli autori venivano ospitati anche al di fuori dell’allora Sala Comunale della Cultura: presso aziende - nell’intervallo del pasto di mezzogiorno -, presso circoli e associazioni culturali e, soprattutto, presso la Biblioteca comunale di Castelfranco, per volere e grazie alla appassionata collaborazione del direttore Onestino Leonardi. Non aveva frequentato alcun corso di biliotecnica e biblioteconomia, forse non conosceva il metodo "Dewey" che, poi, è stato riconosciuto ed adottato, ufficialmente, anche in Italia, ma sicuramente è stato prezioso per portare a Castelfranco alcuni “prestigiosi” e importanti autori italiani. Allora, Modena e Castelfranco hanno ospitato (in ordine alfabetico) autori come Alberto Bevilacqua (era esordiente), Luciano Bianciardi, Piero Chiara, Dacia Maraini, Lucio Mastronardi, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Cesare Zavattini ecc Tra gli editori (sempre in ordine alfabetico) Roberto Bonchio (Editori Riuniti), Giulio Einaudi, Federico Enriques (Zanichelli editore), GianGiacomo e Inge Feltrinelli, Livio Garzanti, Arnoldo Mondadori (tenne una superba relazione ad un Convegno sull’editoria e sui problemi della distribuzione, che oggi, come allora, sono i più difficili da affrontare e risolvere), Giovanni Pirelli ("Edizioni Avanti" e "Dischi del Sole", poi "Arcophon") Angelo Rizzoli, Roberto Olivetti e Renzo Zorzi ("Edizioni di Comunità")ecc. Onestino Leonardi è stato uno dei più attivi ed entusiasti promotori e organizzatori di quegli incontri, presso la sua “Biblioteca comunale” di Castelfranco.

Roberto Armenia

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