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la replica di cavallini

«Sgp, strano che la Severi chieda a me del passato...»

«Sgp, strano che la Severi chieda a me del passato...»

Volano stracci (e non solo quelli) quando si parla di Sgp. Dopo le puntualizzazione di Claudia Severi dei giorni scorsi, sulla trasparenza della partecipata del Comune, ecco l’amministratore unico...

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Volano stracci (e non solo quelli) quando si parla di Sgp. Dopo le puntualizzazione di Claudia Severi dei giorni scorsi, sulla trasparenza della partecipata del Comune, ecco l’amministratore unico Corrado Cavallini che replica. «Riguardo il piano anticorruzione – dice - considerato che la legge 190 risale al 2012, e la dottoressa Severi ha occupato la poltrona di assessore fino al 2014, lo chiede a me cosa è stato fatto negli anni precedenti? Più semplicemente all’epoca era più facile comprendere che la materia è vasta e farraginosa e che non erano presenti chiarimenti per le partecipate. Come è stato spiegato sia in commissione consiliare che in consiglio comunale, l’Anac rilevando la poca chiarezza delle norme ed ha sospeso le verifiche in attesa dell’emanazione di linee guida, avvenute poi a metà e fine anno 2015. Il piano e suoi allegati sono stati redatti, approvati e pubblicati, come discusso nel corso del consiglio comunale del 17 luglio scorso. Il piano adottato non è altro che integrazione al Mog 231 adottato in precedenza dalla società in ottemperanza a dette linee guida».

Il tutto poco comprensibile?

«Posso essere d’accordo che la piattaforma non è di immediata comprensione ed è per questo che sto valutando l’acquisto di una piattaforma più avanzata rispetto a quella attualmente in uso, uguale a quella utilizzata dal Comune socio, che sia più agevole ed immediata, corrispondente ai canoni di efficienza necessari, compatibilmente con il budget di spesa. Contrariamente a quanto veementemente asserito dal consigliere Severi, chiarisco che la mappatura del piano non prevede solo 4 ambiti di rischio. Esso abbraccia tutte le aree di attività della società, i procedimenti e contiene misure più restrittive di quanto non preveda il codice degli appalti».

Ci sono possibilità di modifiche a questi piani?

«Preciso sempre per i non addetti ai lavori che sia le mappature che il piano stesso sono documenti elastici. Infatti, con apposito comunicato del 4 agosto 2016, la stessa Anac ha pubblicato il testo definitivo del primo “Piano nazionale anticorruzione 2016, adottato dall’Autorità a seguito delle rilevanti modifiche legislative intervenute recentemente. Detto piano costituisce un atto di indirizzo per le amministrazioni che dovranno tener conto nella fase di attuazione nei loro piani triennali di prevenzione della corruzione a partire dalla formazione dei piani per il triennio 2017-2019».

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