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Altri lavori di consolidamento per il Palazzo dei Musei

Altri lavori di consolidamento per il Palazzo dei Musei

Capitolo a parte merita la chiesa di Sant’Agostino. I lavori partiranno nei primi mesi del 2017, a quasi cinque anni da sisma. E' in corso di definizione il progetto esecutivo che sarà presto inviato...

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Capitolo a parte merita la chiesa di Sant’Agostino.

I lavori partiranno nei primi mesi del 2017, a quasi cinque anni da sisma. E' in corso di definizione il progetto esecutivo che sarà presto inviato alla Soprintendenza per l'ok definitivo dopo il quale sarà possibile bandire la gara d'appalto. La chiesa presenta distacchi localizzati, ma significativi di porzioni della cornice in gesso decorata in forme di natura morta che corre lungo l'interno, distacchi dei fregi sulle finestre, lesioni sul catino dell'abside, nella facciata e in corrispondenza dell'attacco tra le pareti longitudinali e le paraste. Il progetto prevede opere di restauro e miglioramento strutturale per un importo di 806 mila 250 euro.

Chi in Comune è impegnato in queste procedure ne sottolinea la complessità: «Ogni intervento - spiegano - richiede l'ok del prima del Commissario per il sisma (l'ufficio del governatore Bonaccini a Bologna) e poi tre autorizzazioni: quella relativa alla antisismica, quella della Soprintendenza perché si tratta di beni vincolati e quella relativa alla congruità della spesa di restauro. Su ogni intervento l'amministrazione comunale esegue un doppio passaggio: prima con il progetto preliminare poi con quello esecutivo che porta al cantiere».

Intanto al Palazzo dei Musei, luogo che ospita i musei civici, la Biblioteca e la Galleria Estense, l'archivio comunale, la biblioteca Poletti e la sede del FestivalFilosofia, sono in corso lavori di consolidamento sismico che si aggiungono a quelli già realizzati tra il 2014 e il 2015 per consentire la riapertura della quadreria statale all’ultimo piano. Il costo di questi lavori partiti a luglio che dovrebbero concludersi entro la fine del 2017, è di un milione e 390 mila euro, 1.1 milioni della Regione Emilia-Romagna e oltre 300 mila euro da risorse comunali. I lavori prevedono l'antisismica, il consolidamento delle parti più delicate del piano terra fino alla sopraelevazione ottocentesca all’ultimo piano oltre alla sistemazione della copertura del complesso settecentesco. (s.l.)

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