Festa in Rocca con botte e ubriachi
Quaranta persone affittano l’edificio. La Civica: «Uso indegno»
SESTOLA. Utilizzo “indecoroso” della Rocca: è la denuncia sollevata dal gruppo di opposizione di “Sestola Civica” ritornando sui fatti di giovedì sera, quando l’edificio storico è stato concesso a due operatori locali per una festa. Appuntamento del 25 agosto che sulla carta doveva essere di gala, ma nei fatti buona parte dell’eleganza promessa è rimasta sulla carta, dato che la festa (per una quarantina di persone) ha visto episodi di ubriachezza, lancio di oggetti dalle mura e, qualcuno dice, diversi cazzotti in libertà. Sicuramente non era quello che si aspettava l’associazione “È Scamadùl”, che ha in gestione la struttura, né il Comune. Ma la lista invita a vagliare meglio le richieste onde evitare spiacevoli sorprese in un luogo simbolo: «Abbiamo inviato una dura lettera al sindaco - scrive il gruppo - diffidandolo dal consentire in futuro iniziative simili, altrimenti chiederemo l’intervento degli organi competenti. Questa festa ha comportato atti indecorosi che hanno screditato l’immagine di Sestola e del suo patrimonio monumentale. La concessione in uso della Rocca per eventi non può avvenire a favore di soggetti privi di referenze e della necessaria struttura organizzativa, che non offrano garanzie sull’uso della struttura e sul rispetto delle normative. La vicenda è ulteriormente aggravata dal fatto che l’iniziativa, seppur privata e a pagamento, è stata ufficialmente inserita nel programma delle manifestazioni estive». (d.m.)
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