I carabinieri in pressing sul pirata della strada
Castelvetro. L’autista che ha ucciso un pedone si è allontanato su un’auto bianca Le telecamere hanno ripreso la Fiesta che passava in via Statale a Solignano
CASTELVETRO. Ore 4 del mattino. Una telecamera di sicurezza riprende un’auto bianca che transita sulla Statale di Solignano. Poco dopo quella vettura impatterà contro Youssef Intissar, il 36enne magrebino colpito e abbandonato sulla strada. Morto. Ora i carabinieri sono in pressing fortissimo sul conducente di quell’auto bianca che le immagini delineano come una Ford Fiesta. Vettura che ha lasciato anche qualche traccia “interessante” sulla zona dell’incidente e che ormai è individuabile in poche mosse. I militari di Castelvetro e della Compagnia di Sassuolo che stanno lavorando sull’incidente mortale, avvenuto all’alba di sabato, hanno già incrociato diversi dati: sono ad un passo dal pirata della strada per cui prestissimo potrebbe scattare l’accusa di omicidio stradale ed omissione di soccorso. Ma prima di agire i militari vogliono avere un quadro indiziario completo e definitivo. Ecco perché si sta osservando con cura il fermo immagine della telecamere di sicurezza: si cerca di individuare l’autista con assoluta certezza. Anche perché prima di procedere all’arresto è necessario fornire all’autorità giudiziaria una serie di indizi che possano supportare la tesi iniziale. Molto più semplice sarebbe che l’automobilista si costituisse in caserma, ma a distanza di oltre 48 ore tutto ciò non è avvenuto. Nel frattempo si monitorano le carrozzerie della zona per verificare se l’auto bianca sia stata consegnata per un “lifting” necessario a coprire le tracce dell’impatto con Youssef Intissar.
Sarà poi interessante capire, attraverso lo stesso automobilista, la versione di quanto accaduto e i motivi della fuga, che possono essere innumerevoli, ma che senza riscontri si limitano a supposizioni.(fd)
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