Gazzetta di Modena

Modena

Il prefetto: «Modena un esempio nazionale»

Il prefetto: «Modena un esempio nazionale»

In Municipio il saluto della città a Michele Di Bari che lascia dopo tre anni: «Abbiamo vinto tante sfide»

2 MINUTI DI LETTURA





«Abbiamo creato un esempio a livello nazionale». Soddisfazione e commozione s’uniscono nelle parole di Michele Di Bari. Il prefetto consegnerà il testimone a Maria Patrizia Paba. Ieri il saluto in Comune con le autorità. «Tre anni non si possono racchiudere in una pillola», ha riconosciuto l’ex prefetto. Tante le sfide affrontate dal luglio di tre anni fa. Una delle prime è stata rappresentata dal Centro d’identificazione ed espulsione. «Bisognava agire giocoforza così - ha ricordato Di Bari - con una chiusura, avvenuta nel giro di un mese». I sindaci presenti gli ricordano le emergenze del terremoto e dell’alluvione. S’è insediato nella ricostruzione dal sisma, pochi mesi dopo c’è stata la rottura dell’argine del Secchia a San Matteo. Un tema che potrebbe ritrovare a Reggio Calabria è l’immigrazione. Una «dinamica che ci sta aggredendo», secondo le parole del servitore dello Stato. Tuttavia, la risposta di Modena è stata positiva. «Il modello finora non ha dato eccessivi problemi - ha aggiunto Di Bari - abbiamo creato un esempio a livello nazionale». Paba potrà dare continuità grazie anche all’esperienza specifica maturata a Roma. «I prefetti non hanno bisogno di consigli - ha riconosciuto - il mio successore è molto bravo e saprà entrare nel vivo delle problematiche di Modena e della provincia. Il territorio ne trarrà senz’altro giovamento». Di Bari è stato prefetto anche quando è venuta a galla l’operazione Aemilia. «Compresi certi meccanismi - ha ripreso il partente - le istituzioni si sono rafforzate, acquisendo consapevolezza». Nel discorso il prefetto ha unito la legalità al buon senso, prediligendo l’audacia rispetto alla fortuna. Riconosciuto il suo ruolo di «tessitore di determinate funzioni», Di Bari ha ricordato le eccellenze di Modena. «Una terra di primati non può prescindere da maggiori responsabilità», ha spiegato il festeggiato. Muzzarelli gli ha consegnato una Bonissima, apprezzando la capacità del prefetto «di fare squadra».

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google