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L’oasi di Fossoli riapre con 60 oche in più

L’oasi di Fossoli riapre con 60 oche in più

Hanno scelto “La Francesa” come punto di riposo. Domenica ripartono le visite dopo i lavori estivi

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Domenica, dopo la chiusura estiva, riapre al pubblico l’Oasi La Francesa a Fossoli (a pochi passi dall’ex Campo di Concentramento). I lavori di manutenzione con relative piccole modifiche nella zona umida, realizzate dai volontari durante i mesi di chiusura - al fine di creare zone più profonde alternate ad aree più elevate di modo che l’habitat diventi più vario, potendo accogliere una varietà maggiore di specie animali - hanno già portato nuovi ospiti. Sono state le oche selvatiche le prime ad apprezzare il sapiente lavoro di ritocco: ben 60 splendidi esemplari (una rarità, per la nostra zona) ogni mattina tornano in formazione dai loro luoghi segreti e restano tutto il giorno. Gradiscono immensamente questa Oasi di pace e di ristoro anche i germani reali, le pavoncelle, i Piro piro, i combattenti e tanti altri uccelli di ripasso (il viaggio di ritorno verso le zone di nidificazione è noto, infatti, come viaggio pre-nuziale o di ripasso, mentre quello di andata verso i luoghi di svernamento viene denominato viaggio post-nuziale o passo, ndr). Molti di questi volatili stanno tornando nei luoghi di svernamento, il più delle volte in Africa: domenica, dalle 9.30, si potrà accedere al capanno di avvistamento, posto a una distanza sufficiente per non disturbare gli uccelli, e ammirarli; di certo non mancheranno le gradite sorprese per chi ha la passione del birdwatching. Le guide saranno disponibili per tutto il giorno. Al centro visite - realizzato interamente dai volontari, in legno e con l’impiego di sostanze non tossiche per l’uomo e l’ambiente - verrà allestita, inoltre, una mostra fotografica sulla biodiversità dell’Oasi, a cura del gruppo fotografico del Panda Carpi, l’associazione che gestisce l’oasi naturalistico-didattica. Dal Percorso natura nel bosco si potrà osservare l’alveare delle api (un’arnia provvista di tre lati trasparenti che consente lo studio e l’osservazione in sicurezza delle loro attività), l’albergo degli insetti, lo stagno didattico, l’allevamento delle testuggini e tanto altro. Nel pomeriggio, verso le 17.30, per celebrare la giornata di riapertura i volontari del Pettirosso libereranno molti animali da loro curati: questi pochi fortunati troveranno finalmente rifugio nella splendida e unica Oasi La Francesa.

L’area di interesse naturalistico sarà visitabile, ogni fine settimana fino alla seconda domenica di novembre, il sabato pomeriggio dalle 15 al tramonto, la domenica mattina dalle 9.30 alle 12.30 e, nel pomeriggio, ancora dalle 15 al tramonto. (v.c.)

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