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Mr. Facebook dona all’università super computer per la ricerca

di Francesco Cottafava
Mr. Facebook dona all’università super computer per la ricerca

Unico ateneo in Italia ad essere premiato da Mark Zuckerberg con il progetto studiato appositamente dal famoso social network sull’intelligenza artificiale. Rita Cucchiara entusiasta: «Grande orgoglio»

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L’università di Modena e Reggio Emilia ha vinto il bando lanciato a fine febbraio da Facebook che metteva in palio acceleratori Gpu per la ricerca riguardo l’intelligenza artificiale, in maniera particolare la visione artificiale ed il “machine learning”. Un risultato straordinario per l’ateneo modenese che si conferma il faro italiano in questo avanzato ambito di studi, con Mark Zuckerberg ed il suo team che hanno scelto di donare all’università geminiana le migliori apparecchiature del mondo per aiutare la ricerca all’interno dei laboratori.

Arriveranno a Modena otto acceleratori Gpu Nvidia Tesla M40, i più veloci al mondo, server in grado di potenziare la forza di calcolo di un computer. Tutto questo nell’ambito del progetto di Facebook “Fair” (Facebook Artificial Intelligence Research), che promuove lo studio dell'intelligenza artificiale. Ci racconta tutta la sua felicità la professoressa Rita Cucchiara, titolare degli insegnamenti di “Visione artificiale” e “Calcolatori elettronici” presso il dipartimento di ingegneria informatica di Modena. «Siamo molto orgogliosi di essere stati selezionati per questa donazione. Innanzitutto perché siamo stati premiati insieme ad altre 14 università sparse in tutta Europa, un risultato sicuramente prestigioso; poi perché ci verranno donate strumentazioni che per il nostro lavoro saranno utilissime. Il server potenziato ci aiuterà ad aumentare e perfezionare le nostre sperimentazioni, con la possibilità di lavorare in maniera molto più performante e con una velocità impressionante».

La professoressa passa a poi a spiegare nel dettaglio quale sarà la vera utilità di questi computer. «Riceveremo delle apparecchiature che hanno una potenza di calcolo 10 volte superiore a quelle di un normale computer. Per fare un esempio pratico, svolgeranno il lavoro che noi facciamo attualmente in cinque giorni in sole nove ore. Questo ci permetterà di studiare nuovi modelli e nuovi algoritmi, noi lavoriamo soprattutto sui video e questa strumentazione ci consentirà di estrarre ancora più conoscenze dai video che studiamo». Apparecchiature importantissime che in Italia, però, è difficile ottenere per via della burocrazia.

«Non sono così costose da non potersele permettere, in realtà il problema è la burocrazia italiana. Con la donazione di Facebook noi avremo il libero utilizzo di questi computer 24 ore al giorno, sono nostri. Prima, invece, dovevamo condividere gli elaboratori di calcolo più potenti con altre università italiane. Per esempio ci appoggiavamo per i calcoli più complessi al Cineca di Bologna, dovendo però aspettare molto tempo prima di poter vedere eseguiti i propri algoritmi». Tra i tanti vantaggi che porterà questo successo nel bando lanciato da Facebook per quanto riguarda lo studio dell'intelligenza artificiale, ci sarà proprio la partnership che nascerà tra l'Unimore e la società di Mark Zuckerberg. Facebook è il re dei social network (sono più di 1.65 miliardi gli utenti iscritti al sito) ed è all'avanguardia per quanto riguarda lo studio di “machine learning” con i migliori ingegneri provenienti da tutto il mondo che lavorano per il colosso americano. «Collaborare a stretto contatto con Facebook ci offrirà grandi opportunità. Tutto l'ateneo ne potrà trarre grandi benefici. Ovviamente con particolare riguardo al corso di laurea in ingegneria informatica, con la possibilità per gli studenti, per esempio, di lavorare su una tesi di laurea riguardante proprio Facebook. Inoltre stiamo già iniziando a preparare per il 2017 un'attività qui a Modena in collaborazione con l'azienda di Mark Zuckerberg. Io conosco da diverso tempo gli ingegneri e i ricercatori di Facebook che lavorano nei laboratori di Parigi e New York, tra i quali ci sono tantissimi italiani, e posso dire che sono tra i migliori del mondo». L’Università di Modena e Reggio Emilia lo scorso anno è stato eletta dalla “Grande guida università Censis”, edita da Repubblica, miglior ateneo italiano dove poter studiare ingegneria. L'arrivo di questi nuovi calcolatori renderà l'Unimore ancor più prestigiosa. «Questa partnership con Facebook è senza dubbio un passo avanti ulteriore per la nostra università - conclude la professoressa Cucchiara - Per quanto riguarda ingegneria informatica noi siamo tra i pochi in Italia ad avere una magistrale sul “machine learning”, oltre ad avere un master su questo argomento. Siamo all'avanguardia in questo ambito e, questa donazione, spero possa incrementare ancor di più il numero di studenti che scelgono Modena come università. Vogliamo essere scelti per la qualità che esprimiamo».

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