Nuova scommessa sul cinema Corso: giovedì il primo film
Un cinema saldo nel cuore di quanti, per generazioni, vi si sono recati. È il cinema Corso che, giovedì riapre con la programmazione di “JasonBourne”, del regista Paul Greengrass. Dopo alcuni mesi di...
Un cinema saldo nel cuore di quanti, per generazioni, vi si sono recati. È il cinema Corso che, giovedì riapre con la programmazione di “JasonBourne”, del regista Paul Greengrass. Dopo alcuni mesi di chiusura, è dello scorso maggio la decisione della Fondazione Aceg di intervenire direttamente nella gestione del cinema, in luogo della precedente Cinetea che continuerà a gestire il cinema Eden.
«L’aspetto culturale e ricreativo appartiene da sempre alle finalità della Fondazione – spiega il presidente don Massimo Dotti - pertanto si è deciso di riprendere in pieno la gestione della sala attraverso la collaborazione con un’impresa esperta nel settore». Il partner è la Cooperativa Eden di Puianello (RE), nata ad opera di volontari nel 1987 per salvare il cinema locale preesistente (aperto nel 1962) che, dal 2013 a oggi, ha raddoppiato i propri spettatori. «Crediamo molto nelle potenzialità di un cinema di questo tipo – afferma Davide Tosi, rappresentante della Cooperativa Eden – considerando le dimensioni della sala (570 posti), la sua tecnologia (uno schermo tra i più grandi in Emilia Romagna, attrezzato con le migliori tecnologie digitali e per le proiezioni in 3D) e la sua collocazione, con un bacino potenziale di 150 mila persone, considerando anche i Comuni limitrofi. Desideriamo, inoltre, avere un rapporto con lo spettatore su misura quando, nella maggior parte dei multiplex, esso è standardizzato».
Accanto alla programmazione commerciale – che punterà su una partnership esclusiva con Universal - l’intento è anche quello di dar luogo ad attività continuative tramite rassegne per le scuole, conferenze, concerti, grazie all’attività di un gruppo di volontari che si va costituendo.
Per Aceg la riapertura del Corso rappresenta una sfida impegnativa: «Avremmo potuto chiudere o individuare soluzioni più redditizie – precisa don Dotti – non ce la siamo sentita. Abbiamo, inoltre, raccolto l’appello degli esercenti della zona che qui vedono un’occasione di rilancio: per questo confidiamo nella collaborazione dell’Amministrazione». Anche sui prezzi, una scelta in controtendenza, volta a incentivare i giovani: le riduzioni per i piccoli vengono alzate ai 12 anni e, martedì, giovedì e venerdì (esclusi festivi, prefestivi e il primo giorno di programmazione di un film) prezzo ridotto fisso di 5 euro per gli under 30. (v.c.)
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