«Centro, costretti a subire i diktat per le riprese tv»
Le riprese di “Master of none”, la cui troupe ha appena lasciato Modena, hanno causato la rimozione di numerose auto in città con ben poco preavviso. La denuncia forte e chiara arriva in Comune da...
Le riprese di “Master of none”, la cui troupe ha appena lasciato Modena, hanno causato la rimozione di numerose auto in città con ben poco preavviso.
La denuncia forte e chiara arriva in Comune da Forza Italia con un’interrogazione urgente che chiama la la Giunta Muzzarelli.
La contestazione, in pratica, prende di mira da un lato la disorganizzazione nel lasciare carta bianca alla produzione del film scaricando al tempo stesso i problemi sui cittadini.
Le conseguenze maggiori? Rimozioni a raffica delle vetture da parte della Polizia Municipale di Modena.
«Se le riprese sono iniziate il 21 agosto - dicono in buona sostanza Giuseppe Pellacani e Andrea Galli - a quanto pare solo dal 19 agosto, ovvero nella settimana in cui la maggior parte degli italiani si trova in ferie, si è iniziato ad apporre cartelli di preavviso, cioè solo 48 ore prima dei divieti, con indicazione del divieto di sosta nel centro storico».
Il divieto assoluto di parcheggio e sosta è scattato inesorabilmente nelle zone autorizzate alle riprese e quelle limitrofe dov’erano parcheggiati i mezzi della produzione: piazza San Domenico, piazzetta Servi, corso Canalchiaro, Rua Freda, via S.Giacomo.
Nell’interrogazione i consiglier o segnalano i consiglieri Pellacani e Galli e non risparmiano nulla e ricordano i costi del sequestro delle vetture.
«La rimozione - sottolineano i due esponenti di Forza Italia - costa oltre 130 euro per il servizio e 41 euro la sola sanzione amministrativa. Ma non era proprio possibile avvertire i cittadini con opportuno anticipo, considerato il particolare periodo dell'anno? Non esistevano soluzioni alternative con un minor impatto sulla vita quotidiana dei cittadini visto che si trattava di un set cinematografico e non operazioni di ordine pubblico di ragioni di sicurezza?»
Infine l’affondo finale. «In ogni caso - concludono Pellacani e Galli - sono state rispettate le prescrizioni dell'articolo 6 e dell'articolo 7 del Codice della Strada, che autorizzano la previsione di divieti di sosta temporanei per ragioni tecniche o di pulizia con un preavviso di almeno 48 ore e la previsione mediante un'ordinanza motivata del sindaco?»
Sarà interessante ascoltare la risposta in consiglio comunale, se arriverà. Anche perchè paragonare le riprese cinematografiche alla pulizia delle strade appare un’impresa ardua. Da quanto tempo i vertici di piazza Grande sapevano che le riprese sarebbero iniziate in quella data a ridosso di ferragosto? E perchè non hanno avvisato con un anticipo maggiore i residenti?
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