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Coop su terreni agricoli, Maisani si dimette

Coop su terreni agricoli, Maisani si dimette

Vignola. Nuove contestazioni al supermercato. L’assessore lascia, il sindaco le chiede di ripensarci

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VIGNOLA. La questione della nuova Coop fa vacillare la Giunta comunale di Vignola.

L’altro ieri Monica Maisani, assessore a Democrazia e partecipazione, Servizi Demografici, Cultura e Welfare, ha rassegnato le dimissioni, appunto perché, come ha confermato lo stesso presidente del consiglio comunale, Marco Sirotti, anche lei non è d’accordo sul progetto di costruzione della nuova Coop, così come è stato presentato.

Ieri pomeriggio, però, in una riunione convocata ad hoc, per cercare di fare rientrare questa crisi di Giunta, il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, ha cercato di far ritornare la Maisani sui suoi passi.

«Di fatto Monica - ha spiegato Smeraldi - con la quale sono in ottimi rapporti, non ha ancora deciso sulle proprie dimissioni e mi auguro che ci ripensi. Mi farà sapere nei prossimi giorni e intanto io le ho detto che non vorrei che interrompesse il buon lavoro svolto finora».

Sta di fatto che la Maisani rimane contraria al progetto della nuova Coop e che, peraltro, ha deciso di tornare alla sua professione di insegnante.

«Sono informato anche di questo - ha confermato Smeraldi - e se Monica decidesse di ritornare sui suoi passi, sarebbe assessore part-time, con deleghe a democrazia, partecipazione e cultura. Per quanto riguarda il progetto Coop, parte della mia lista (Vignola Cambia, che è anche la lista della Maisani, ndr) è a favore e parte contraria, la lista Città di Vignola è a favore e Vignola per Tutti è contraria. C’è quindi una sostanziale parità all'interno della nostra coalizione. La mia intenzione -è quella di andare in consiglio comunale, a metà ottobre, presentando la variante al piano regolatore per trasformare il terreno agricolo su cui dovrebbe sorgere la nuova Coop in terreno edificabile. Se non passerà, ovvio che mi dispiacerà, ma mi atterrò alle decisioni del consiglio comunale».

Pungente il commento di Marco Sirotti, presidente del consiglio comunale in quota a Vignola per Tutti.

«Sulla questione della nuova Coop - ha detto - non c’è stato ascolto sulle richieste provenienti dalle liste, dai cittadini e dai consiglieri».

E tra le istanze che stanno mettendo in crisi la Giunta vignolese, vi sono quelle relative al consumo di territorio vergine (la nuova Coop sorgerebbe tra la circonvallazione e via Per Sassuolo, su un terreno attualmente agricolo) e alla viabilità.

Per non parlare, poi, della questione dei benzinai del territorio, ormai da mesi sul piede di guerra per il distributore di carburanti che dovrebbe sorgere nellarea della nuova Coop, con raccolte di firme e proteste. (m.ped.)

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