Modena, terzo scippo in sette giorni: via la catenina a un’anziana
Il colpo alle 12 in via Scacciera mentre la 70enne stava gettando l’immondizia Il bandito l’ha assalita alle spalle ed è scappato in bici. Indagini su bandito seriale
MODENA. Il bandito le ha strappato la catena d’oro, assalendola alle spalle in pieno giorno, poco dopo le 12. È accaduto in via Scacciera, nei pressi di via Emilio Po: la settantenne era in strada, vicino alla propria abitazione, e stava portando il sacchetto dei rifiuti nei cassonetti.
Terzo scippo in pochi giorni nella zona Villaggio Giardino-Villaggio Artigiano, collegate purtroppo da un unico denominatore: c’è un malvivente che prende di mira persone anziane, le assale in strada e le deruba della collana d’oro che indossano al collo. Ma anche in via Cabassi, nei pressi dei binari, nell’ultimo mese c’erano stati almeno due scippi, sempre con bottino catenine d’oro strappate a persone anziane.
Per ora le sue vittime non hanno riportato ferite: il furto con strappo non si è trasformato in rapina a causa o delle lesioni riportate al collo durante lo strappo, sebbene violento, o per cadute a terra delle anziane durante le fasi del colpo. E questo è un bene, anche se però è soltanto un caso. Tutte le tre donne ovviamente sono rimaste scosse, choccate dall’accaduto, ferite dentro e privare di un oggetto sì di valore ma con valenza affettiva infinita, carico di ricordi, una parte della propria vita.
Il terzo scippo, come detto, verso mezzogiorno: la signora, una donna sulla settantina e che abita in via Scacciera, stava mettendo il sacchetto dell’immondizia negli appositi contenitori quando si è sentita stringere al collo. Era la catenina d’oro che il bandito, arrivato silenziosamente alle sue spalle, aveva afferrato e che stava tirando. In un secondo lo strappo e la fuga. la donna, impaurita, d’istinto si è voltata ma ha fatto solo in tempo a notare un giovane che correva e che saliva in bicicletta per poi allontanarsi. L’anziana, una volta ripresasi dallo spavento, ha poi raccontato tutto ai carabinieri . I militari stanno indagando in zona , alla luce anche degli altri due episodi che hanno raccolto. Giovedì scorso , in via Pasteur, verso le 18 una 56enne stava percorrendo la strada camminando sul marciapiede e stava ormai raggiungendo la propria abitazione quando un malvivente, anche in questo caso in bicicletta, l’ha affiancata strappandole dal collo. Inutili le urla della modenese, impaurita e sconvolta: il bandito si era dileguato pedalando di gran carriera. La donna ha detto ai carabinieri che ad agire era stato un giovane, con carnagione chiara e presumibilmente un maghrebino. Più o meno la stessa indicazione fornita dall'altra vittima, all'inizio della settimana scorsa, in via Formigina. Si trattava di una 83enne che stava passeggiando e che è stata assalita da un bandito: anche in questo caso ha agito alle spalle, sorprendendola e strappandole dal collo la collana che indossava dal valore di circa 600 euro.
È sempre più probabile che si tratti dello stesso scippatore: in zona c’è spaccio di droga, i maghrebini che gestiscono il traffico vanno vanti e indietro in bici per le consegne. Sono i corrieri, l’anello finale della rete di spaccio: sempre più diventano consumatori anche loro e per arrotondare sono costretti a rubare. E proprio nelle loro zone “di competenza” si cimentano in furti nelle auto, nei borseggi e negli scippi.
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