Gazzetta di Modena

Modena

Nubifragio, ancora allagamenti in via Lama a Carpi

di Valeria Cammarota
Nubifragio, ancora allagamenti in via Lama a Carpi

Un metro e venti d’acqua nei garage, vigili del fuoco al lavoro per ore. «Danni per migliaia di euro»

3 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Un’allerta meteo era stata diramata lunedì, dall’assessorato Lavori Pubblici del Comune e dalla Protezione Civile, riguardo il rischio di forti rovesci dalle ore 20 della stessa giornata. E così è stato. Dall’una e mezza di notte circa e fino alle 3, pioggia, vento e grandine hanno investito l’intera città arrecando danno soprattutto nella zona sud-est, da via Lama a via Mulini, e in tutte le vie comprese in quell’area. M. M., residente in via Austria, era in casa quando, verso le 3 di notte, è andato a controllare il garage interrato della sua abitazione: «Ho trovato 60 centimetri d’acqua – racconta - e la mia macchina sommersa per un terzo. I mobili del mio ufficio galleggiavano. Non è la prima volta che succede in questa via: si parte dalla prima abitazione e, essendo tutte comunicanti, si allagano fino all’ultima. Quanto a me, è la terza volta negli ultimi quattro anni. Il problema non è l’acqua che scende dalla strada, ma le fogne che creano ristagno. A casa mia, l’acqua entrava dai tombini, dai muri, dalle prese elettriche. È anche saltata la luce, quindi le pompe non hanno funzionato. Ho chiamato i Vigili del Fuoco verso le 3: sono arrivati quattro camion nella via e, con due idrovore, in un’ora e mezzo hanno svuotato casa mia e quella del vicino. I danni sono ingenti: dovrò fare interventi di muratura, elettrici, tecnici. Un investimento non indifferente».

Medesimo scenario in via Graziosi dove il signor G. O. ha perso quattro autovetture d’epoca del valore complessivo di 100 mila euro circa: «Sono molto turbato – spiega - all’una e mezzo le pompe andavano, poi è venuta meno la luce nel quartiere, non me ne sono accorto e sono tornato a letto. Quando è tornata la luce era troppo tardi. Mi sono alzato alle 6.30 e in garage l’acqua aveva raggiunto un’altezza di un metro e venti. Ho chiamato i Vigili del Fuoco che con l’idrovora hanno impiegato due ore e mezzo a svuotare il locale, che è grande circa 50 metri quadri. La fogna si è riempita e non ha tirato, lo hanno detto anche i pompieri. Loro sono stati fantastici: dalle due di notte sono intervenuti in tutte le zone colpite». Quelle della fascia sud-est, è un’area che spesso finisce sott’acqua per problemi alla rete fognaria. «Un evento meteorologico intenso – spiega l’assessore Simone Tosi – che ha interessato una zona su cui vogliamo intervenire il prima possibile attraverso il rifacimento della fognatura sottostante via Lama, allargando la sezione della Cavata e costruendo una cassa di espansione che fungerà da bacino di accumulo di prima pioggia, così da agire in modo risolutivo». Si tratta della riqualificazione del Canale Cavata Orientale, discussa nell’ultimo Consiglio Comunale. Un intervento quanto mai urgente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google