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nel parco vicino al cimitero

Rissa armata moldavi-pakistani

Rissa armata moldavi-pakistani

Offese a sfondo religioso con coltelli e pugni: feriti e contusi

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Una violenta rissa coltelli alla mano, con tanto di feriti, e sullo sfondo la religione e il terrorismo. È in questa sintesi l’inquietante parapiglia scoppiato lunedì sera nel parco vicino al cimitero, di fronte a via Boccalini. Per cause che andranno compiutamente accertate, dal momento che i cittadini udivano distintamente urlare parole collegate alla fede islamica e a Bin Laden.

Fatto sta che si sono affrontati una decina di giovani moldavi da una parte e almeno un pakistano dall’altra, chiaramente identificabile per il costume lungo che indossava, anche se i testimoni nelle numerose telefonate alla polizia e ai carabinieri hanno parlato di una ventina di persone.

Alla fine è rimasto seriamente ferito alla mano - presumibilmente una pugnalata - uno dei moldavi, medicato da un’ambulanza intervenuta sul posto, mentre una ragazza ha riportato un trauma ad una gamba. I testimoni parlano di coltelli che volteggiavano, di pugni e spintoni, attorno alle 23.

Tra l’altro si è creato un problema legato alla inadeguatezza delle forze dell’ordine presenti in città, poichè è dovuta intervenire una pattuglia della polizia municipale che ha abbandonato un “tso” in corso e poi una pattuglia della polizia arrivata da Modena, quando ormai la rissa era alle sue fasi conclusive. Circostanza che ha fatto venir meno la flagranza, e quindi la possibilità di operare gli arresti seduta stante. Gli agenti hanno avuto il loro bel da fare per calmare gli animi ed identificare i presenti, incluso il pakistano. Nel quartiere, invece, c’è rabbia e preoccupazione.

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