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Settembre Formiginese: si inizia con lo Street Food

Settembre Formiginese: si inizia con lo Street Food

Da venerdì a domenica il festival gastronomico di strada nell’area del castello In piazza la festa ricordo del Picchio Rosso. Oltre 250 appuntamenti in un mese

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FORMIGINE. Domani parte una nuova edizione del Settembre Formiginese. Sono 45 le candeline sull’ideale torta del calendario di eventi più conosciuto nel capoluogo e nelle frazioni. La fiera di fine estate sarà dedicata alle vittime del terremoto che ha colpito l’Italia Centrale. Un evento che gli organizzatori non potevano conoscere, ma alla cui ripresa possono certo contribuire. Un esempio? Da venerdì a domenica si terrà per la prima volta lo Street Food Festival al castello. Dalle 18 del primo giorno il luogo dell’anima formiginese sarà “assediato” non da catapulte, ma da camioncini del cibo. In ogni “food truck” ci sarà un prodotto dedicato, la cui vendita vedrà sempre un euro destinato ai terremotati. Non basta? Sabato piazza Calcagnini sarà lo scenario per ricordare il Picchio Rosso. I quarant’anni dello storico locale saranno celebrati dalle 21. Vi saranno vinili e altri memorabilia firmati in una lotteria benefica. L’incasso andrà devoluto per la ricostruzione. Lo stesso accadrà con l’incasso del trenino panoramico che attraversa aziende del territorio e per la quarta Scampagneda ed Furmezen di domenica. In tutto, vi saranno oltre 250 appuntamenti per tutto il mese che dà il nome alla rassegna. Il secondo fine settimana sarà destinato alla cultura. Giunto alla settima edizione, il We Can Cult conferma la presenza di nomi di successo. Il primo ospite al castello sarà Edoardo Albinati. L’incontro con il premio Strega 2016 è in programma alle 17 di sabato 10. Alle 18.30 ecco l’attrice Lella Costa. Domenica 11 l’apertura sarà destinata a Francesco Maria Feltri, storico e docente. Alle 17 spazio all’attore Ninni Bruschetta. Un’ora dopo la parola passerà a Beppe Severgnini, giornalista. La chiusura è affidata a Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose. Da sabato 17 a lunedì 19 i più piccoli saranno coinvolti dal Festival della Lettura conosciuto con la sigla di “Passa la Parola”. A Formigine è atteso, tra gli altri, lo scrittore francese Bernard Friot. L’ospite incontrerà domenica 18 il pubblico nel parco della biblioteca. Lunedì 19 alle 8.45 faccia a faccia con gli studenti delle medie per presentare “Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita”. Sempre in Auditorium, a seguire, “Il mio mondo a testa in giù” con gli alunni delle ultime tre classi delle elementari. Domenica 25 la prima sfilata delle associazioni, fortemente voluta da Maria Costi. «In quest'epoca d'inquietudine e incapacità di comprendere quello che accade attorno a noi - ha detto il sindaco - sentiamo il bisogno d'interpretazioni lucide. Un contatto più vicino con la spiritualità avvicina anche gesti concreti di solidarietà». (g.f.)

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