Addio siccità, i pompieri riportano l’acqua a Cà di Bicci
FIUMALBO. Crisi idrica risolta a Fiumalbo nella borgata di Cà di Bicci, dove la settimana scorsa a causa della siccità la fornitura era stata praticamente interrotta per diversi giorni. Sabato i...
FIUMALBO. Crisi idrica risolta a Fiumalbo nella borgata di Cà di Bicci, dove la settimana scorsa a causa della siccità la fornitura era stata praticamente interrotta per diversi giorni. Sabato i vigili del fuoco volontari di Pievepelago, in accordo con il comando provinciale, hanno portato al deposito che serve la rete idrica di quella zona 35mila litri captati da un punto dell’acquedotto fiumalbino (tra i pochissimi in provincia gestiti ancora in proprio, con un servizio in house) più ricco di afflusso perché sotto alla fonte principale del Cimone, nella zona del campo sportivo. Sono stati fatti sette viaggi con autobotte a pieno regime (tra le 9.30 e le 16) che hanno riportato a livello il deposito garantendone il ripristino della funzionalità, peraltro adesso consolidata dalle piogge delle ultime ore.
L’operazione straordinaria è stata autorizzata dalla Prefettura, che l’amministrazione comunale ringrazia assieme al comando provinciale dei vigili del fuoco di Modena, in particolare nella persona del funzionario di turno Grandi e del capo reparto Pifferi per il via libera a un intervento particolare ma assolutamente indispensabile, visto il contesto. Il caldo comunque, oltre alla siccità, ha portato a Fiumalbo anche un fattore nettamente positivo come la prolungata presenza di villeggianti: di rado si è visto il territorio così fittamente popolato ancora a fine agosto. Si consumerà più acqua, ma a tutto beneficio dell’indotto turistico. (dm)
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