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L’accoltellatore rischia il tentato omicidio

L’accoltellatore rischia il tentato omicidio

La Procura attende i referti sulle ferite al collo procurate alla moglie, anche lei in Terapia intensiva

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Il litigio, l’accoltellamento della moglie, il tentativo di togliersi la vita gettandosi sotto ad un camion: M.H., moldavo di 25 anni, è tuttora ricoverato in prognosi riservata in Terapia intensiva ma le sue condizioni non sono disperate. Nel suo tentativo di suicidio, oltre a varie ferite, si è procurato un forte trauma cranico. Soltanto l’evolversi di questo trauma, in positivo o in negativo, potrà sciogliere la prognosi: il giovane comunque è cosciente, parla e, si presume, è stato quindi ascoltato dalla polizia municipale che sta indagando su questa movimentata e drammatica vicenda. Anche la moglie I.M., moldava di ventiquattro anni, si trova in terapia intensiva, per scopo precauzionale. La giovane infatti è stata colpita da una coltellata, come lei stessa ha riferito, che il marito le ha sferrato colpendola alla base del collo. La lama non ha reciso l’aorta o altri organi vitali, ma, come sembra, il colpo ha interessato comunque una vena e si è formato un esteso ematoma che le ha causato forti difficoltà respiratorie. Per questo motivo è sotto costante osservazione in quel reparto dell’ospedale di Baggiovara.

La procura intanto attende gli accertamenti necessari, gli esiti sulla effettiva gravità delle ferite riportate dalla donna: in base dunque alla gravità e alla pericolosità, il pubblico ministero Sighicelli deciderà se indagare il marito per tentato omicidio o per lesioni gravi.

La vicenda è scoppiata in tuta la sua drammaticità verso le 16 di martedì pomeriggio, quando nell’appartamento dell'edificio della parrocchia del Tempio, in viale Caduti in Guerra, il 25enne , ospitato per qualche giorno da suo fratello, inizia a litigare con la moglie. Pare che alla base del litigio ci sia stata la volontà della ragazza di voler rimanere in Italia per cambiare vita, scelta non condivisa dal marito che voleva rientrare con lei, in patria.

In un momento d’ira l’uomo ha afferrato un coltello (o un coltellino, come avrebbe dichiarato la moglie in ospedale) e sferrato un colpo che ha ferito la 24enne al collo.

Poi lui, disperato,, è uscito di corsa in strada: proprio davanti, sul viale, si è imbattuto in una donna dell’Est e le ha detto che aveva sbagliato, che aveva fatto del male a sua moglie e le ha chiesto di chiamare i soccorsi. Alla moglie o a questa passante avrebbe poi detto di volersi togliere la vita. Arriva dunque l’ambulanza, arriva la polizia municipale e, dopo un po’ di tempo, si viene a sapere di un giovane che si sarebbe buttato sotto ad un camion, nel raccordò dell’uscita 10 della tangenziale.

Dopo qualche accertamento si viene a scoprire che si tratta proprio del moldavo, che dopo la fuga, aveva tentato il suicidio.

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