Omicidio Gombia, indagini a tappeto
Savignano. La procura non archivia il caso della pensionata uccisa lungo il Percorso sole: traccia di Dna e nuove piste
SAVIGNANO. Sono passati ormai quattro anni dall’omicidio di Anna Gombia, la vedova pensionata 75enne che venne ritrovata nel luglio del 2102 lungo il Percorso natura massacrata di bastonate e colpita da coltellate letali, ma la procura non alza bandiera bianca. Nessuna archiviazione ma una certosina analisi dei tantissimi “elementi” raccolti nell’arco del tempo su questo omicidio: si tratta di una serie imponente di reperti, indizi, tracce biologiche e soprattutto il Dna del presunto assassino. Ci sarebbero dunque, spiegano in procura, tanti elementi che possono portare ad individuare una persona, ma questa persona non è ancora stata trovata dagli inquirenti.
I carabinieri, va ricordato, sottoposero all’esame del Dna decine e decine di persone, tra conoscenti, amici della donna, frequentatori degli orti anziani e dei locali dove lei andava a danzare. Ma da quegli esami non ci fui mai una comparazione con la traccia trovata. Sospetti, qualcuno finito già nelle rete degli investigatori? Ci fu in indiziato, anni fa, ma la sua posizione è stata archiviata. Procura e carabinieri però escludono che l’assassino sia un perfetto sconosciuto, ovvero un balordo che sia passato occasionalmente dal percorso sole e che abbia agito in preda a raptus o quant’altro. Gli investigatori sono convinti, che chi ha ucciso Anna Gombia sia una persona vicina alla pensionata, qualcuno dell’entourage della donna, un conoscente, un amico. Negli anni si sono succeduti gli interrogatori, ma nessuno ha mai fornito ai carabinieri elementi utili alle indagini, nessuno ha mai confidato qualcosa. Nemmeno l’intervento dei carabinieri del Rac di Roma, Reparto analisi criminologiche, portò a rompere il muro che si sono sempre trovati davanti gli inquirenti. Psicologi e criminologi, figure non in divisa, che ascoltano, interrogano secondo tecniche specifiche e non tradizionali: i Rac ci provarono ma senza successo. Venne avanzata anche un’altra ipotesi investigativa, che ad uccidere sia stata una coppia; una persona che materialmente ha infierito sul corpo della Gombia e un’altra presente sul posto del delitto, una sua conoscente. Le indagini proseguono.
Stefano Totaro
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