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Terremoto, sette milioni per rendere Serra sicura

di Daniele Montanari
Terremoto, sette milioni per rendere Serra sicura

Tredici gli interventi antisismici ammessi nella graduatoria per i fondi regionali La maggior parte sono scuole, ma c’è anche la “giovane” sede del Municipio

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SERRAMAZZONI. Più della metà degli interventi antisismici dei prossimi anni, in provincia, saranno a Serra.

Tredici per la precisione, su 25 ammessi a contributo per il Modenese. Nella graduatoria pubblicata il 12 agosto dal Servizio geologico e sismico della Regione con le priorità per la riduzione del rischio sulle strutture strategiche, il Comune ha visto riconosciute praticamente tutte le proprie richieste di contributo. Si parla di somme importanti, che saranno anche una bella iniezione di bilancio. In ordine di priorità, si parte dalle scuole medie Cavani del capoluogo, che si vedono riconosciuto 1 milione e 463mila euro per il miglioramento sismico: alla sicurezza statica garantita dall’intervento dell’anno scorso ora si aggiungerà quella dinamica in caso di oscillazione. In assoluto però l’edificio su cui si investirà di più sarà la Scuola Alberghiera, per cui vengono finanziati tre cantieri sui rispettivi piani: il primo da 1 milione e 335mila euro, il secondo da 202mila e il terzo da 630mila, per un totale di 2 milioni e 167mila euro, a beneficio di un istituto su cui peraltro negli ultimi mesi sono stati fatti anche importanti lavori di messa a norma antincendio e sicurezza. Continuando col fronte antisismico, ci sono anche 328mila euro per la palestra di San Dalmazio e, tornando al capoluogo, 444mila per l’edificio di via 4 Novembre, ex sede didattica oggi chiusa per inagibilità. E appena due posti indietro in graduatoria c’è nientemeno che il municipio, che nonostante sia uno dei più giovani della provincia (inaugurato prima del 2000) denota pesanti rischi in caso di terremoto, tali da richiedere lavori per non meno di 882mila euro. Tornando al mondo della scuola, buone notizie anche per l’asilo del centro, per cui c’è l’ok a due cantieri di miglioramento sismico da 441mila (per il corpo originario) e 294mila euro (per l’ampliamento). A San Dalmazio, dopo la messa in sicurezza statica del 2015, si potrà ugualmente intervenire su quella dinamica nella scuola elementare (con 283mila euro) così come nell’asilo (232mila). E finalmente arrivano anche i fondi per la scuola di Varana, sia l’ampliamento (per 120mila euro) che il corpo originario (174mila). Un ventaglio di cantieri da quasi 7 milioni di euro, accolto con notevole soddisfazione viste le energie spese negli ultimi anni per tutte queste progettazioni: «Appena siamo arrivati, abbiamo fatto la scelta ben precisa di considerare la sicurezza degli edifici sensibili una priorità – sottolinea il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Simone Gianaroli – prendendo in mano progetti chiusi a chiave nei cassetti (in certi casi assolutamente inadeguati) e disponendone di nuovi. È stata una corsa per presentare la documentazione in Regione, dove però ci avevano fatto ben sperare dicendoci che eravamo tra i primissimi Comuni ad attivarci così. Per questo oggi veniamo premiati in graduatoria, ed è una soddisfazione per tutti».

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