Addio al commendator Casolari
Ravarino. Dirigeva la cantina che produce lambrusco dal 1600. Domani i funerali
RAVARINO. Si è spento il cavaliere e commendator Primo Casolari, uno degli ultimi grandi maestri della produzione del lambrusco di Sorbara. Casolari aveva 79 anni, e fino all’ultimo ha combattuto con serenita e conforto per gli altri contro la malattia che lo affliggeva da tempo e che non gli ha mai impedito fino in fondo di occuparsi della sua azienda, che conduceva con l’assistenza della moglie Maria e la stretta collaborazione dei figli Roberto e Roberta.
Con risultati che sono nella storia, in quanto la Vini Casolari e il suo titolare sono stati premiati decine di volte per la qualità del suo prodotto.
L’azienda fu fondata intorno al 1600, quando il capostipite, che si chiamava proprio Primo Casolari, fondò la cantina e si è dedicato alla produzione di vini straordinari provenienti da vitigni autoctoni primitivi ed alla piantagione di nuovi vitigni di lambrusco.
Passione che la famiglia non ha mai attenuato, nella convinzione che la qualità non si improvvisa, ma si costruisce con l’impegno.
L’azienda, a conduzione famigliare, impiega una decina di dipendenti stagionali e Primo ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il territorio. Negli ultimi tempi l’imprenditore di Rami ha fatto anche importanti donazioni.
Ieri sera si è tenuto il rosario e il funerale è previsto per domattina alle 10.30, nella chiesa di Ravarino. alla famiglia Casolari le condoglianze della Gazzetta.
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