«Burzacchini alla festa Pd? Errore»
I grillini criticano il presidente Amo: «Si presenta a un partito e non in consiglio»
La nomina alla presidenza di Amo di Andrea Burzacchini continua a fare discutere. I grillini tornano all’attacco dal momento che la prima uscita pubblica del presidente dell’agenzia per la mobilità è avvenuta ieri sera nell’ambito della Festa Pd. «Il neo direttore di Amo Agenzia - attaccano i grillini - si presenta all’interno della kermesse del Partito Democratico, partito di cui oltre ad avere la tessera, risulta anche essere segretario di circolo a Friburgo in Germania. Constatiamo dunque con stupore che per il “debutto” del direttore di Amo è stata scelta una festa di partito anziché il Consiglio Comunale oppure un evento organizzato dall’Amministrazione. Non avevamo dubbi in merito al peso che l’appartenenza partitica ha giocato nella nomina. Vista la scarsità del tempo che Burzacchini ha a disposizione e tenuto conto della delicatezza dell’argomento, auspicavamo - spiega il Movimento Cinquestelle - che il primo incontro pubblico avvenisse in una cornice diversa dalla festa di Ponte Alto. Tanto più ora che sono state emanate le nuove disposizioni antismog per il prossimo autunno, dalle quali emergono temi cruciali legati alla mobilità e alla cosiddetta sostenibilità come il destino dei possessori di auto Euro 3 diesel, di fatto escluse dalla circolazione. Speriamo che le sue competenze siano al più presto messe a disposizione di tutta la comunità e le sue scelte senza subire ingerenze e interferenze dovranno essere rivolte a una mobilità davvero sostenibile. Mobilità in cui Modena risulta essere indietro. Le cittadine e i cittadini non hanno bisogno di parate e dibattiti su palchi estivi ma di molto lavoro, scelte lungimiranti e investimenti.
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