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Il piromane di Gaiato torna al lavoro, bruciate rotoballe

Il piromane di Gaiato torna al lavoro, bruciate rotoballe

PAVULLO. Ormai è difficile non pensare che ci sia un piromane che si diverte a colpire nella frazione di Gaiato. L’ultimo rogo si è verificato nella serata di mercoledì, e poteva diventare davvero...

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PAVULLO. Ormai è difficile non pensare che ci sia un piromane che si diverte a colpire nella frazione di Gaiato. L’ultimo rogo si è verificato nella serata di mercoledì, e poteva diventare davvero molto grande se qualche passante non avesse dato l’allarme. È successo alle pendici del monte, in un campo ai lati di via Ferroni, vicino alla Fondovalle vecchia. Qui poco prima delle 20 hanno preso fuoco circa 15 rotoballe che erano parte di un deposito di quasi 200: se le fiamme si fossero propagate a tutte, ne sarebbe venuto un incendio che avrebbe impegnato fino alla mattina, con tutti i rischi del caso.

Invece l’intervento immediato dei vigili del fuoco di Pavullo ha permesso di considerare in sicurezza l’area (quando prendono fuoco i balloni bisogna aspettare che si esauriscano completamente) già verso le 22. Dolo più che probabile, visto che il deposito era facilmente raggiungibile dalla strada e non aveva fatto niente per tutto il giorno. Più difficile pensare a un’autocombustione a sole già andato giù. E il sospetto è sostenuto dal fatto che da Ferragosto ci sono stati altri quattro incendi a Gaiato, tra zona superiore e inferiore, con devastazione di campi anche di 7mila metri. (dm)

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