L’estate dei gatti a Modena: calano gli abbandoni ma salgono gli allarmi
Dalla struttura comunale di via Pomposiana un appello: «Tante le segnalazioni per smarrimenti che non sono tali»
Il periodo estivo, si sa, è cruciale per gli abbandoni di animali. Inoltre è il periodo in cui nascono le cucciolate indesiderate che vengono poi abbandonate. Per l'Associazione protezione del gatto che gestisce la struttura Gattile Intercomunale di Modena, il 2016 è un anno che ha registrato finora risultati soddisfacenti: da aprile a Ferragosto sono entrati in gattile 88 cuccioli, 82 dei quali ancora non svezzati o ritrovati in condizioni sanitarie molto critiche. «Ad oggi siamo riusciti a salvare più del 70% dei micini entrati in queste condizioni, e sono tutti stati dati in adozione» spiega Adriana Pagliani, direttore sanitario del Gattile di Modena di via Pomposiana 315. In termini di numero totale di abbandoni, l'estate 2016 è stata meno critica dell'anno precedente. «Questa è una tendenza che riscontriamo da alcuni anni e dipende dal fatto che sui territori dei comuni di Modena, Bastiglia, Castelfranco e Nonantola dal 2009 è attivo un programma di gestione delle colonie feline - spiega Pagliani - La sterilizzazione settimanale dei gatti delle colonie, attiva tutto l'anno, ha portato ad una drastica diminuzione degli ingressi. Al momento in gattile sono presenti 79 mici, 16 dei quali cuccioli già prenotati per l'adozione - prosegue Pagliani - Ad aprile, prima della stagione delle cucciolate, i presenti erano 65. Si tratta di gatti adulti, ospiti permanenti della struttura, che non è stato possibile dare in adozione per motivi di salute o di carattere. Si tratta di soggetti anche molto selvatici».
C'è però un fenomeno anomalo che si verifica nel periodo delle ferie: «Abbiamo notato - dice Pagliani - che in agosto c'è un improvviso incremento di segnalazioni di gatti in presunta difficoltà. Secondo noi questo è dovuto al fatto che nel resto dell'anno tutti hanno sempre fretta, quando le persone sono in ferie hanno invece tempo di notare cose a cui normalmente non avrebbero prestato attenzione. Nella settimana precedente al giorno di Ferragosto, e in quella successiva, abbiamo avuto un'impennata di telefonate per gatti “presunti smarriti”, e ci sono stati consegnati diversi gatti domestici, che in realtà stavano benissimo, e che nel giro di 1 o 2 giorni abbiamo, per fortuna, riconsegnato al proprietario. Chi chiamava segnalava la presenza di un gatto che non si allontanava dal giardino/cortile dove era stato avvistato, che cercava le coccole e aveva mangiato il cibo offertogli». Per fortuna si sta diffondendo l'abitudine di “chippare” i gatti. Tutti quelli che provengono dal Gattile, sono dotati di microchip e registrati all'Anagrafe Regionale: questo rende possibile rintracciare il proprietario. Ricordiamo che chi perde un gatto lo può cercare al Gattile intercomunale, lo smarrimento deve essere segnalato ai numeri 059/389151, 059/214114 o all'indirizzo mail stregattara@gmail.com.
Chi invece deve rinunciare al proprio gatto può portarlo al Gattile Intercomunale. Importante che venga rispettata la normativa vigente sul Benessere Animale, che prevede che i gatti, a differenza dei cani, sono liberi di vagare sul territorio.
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