Aprono le nuove medie Mattarella
Aule a tema e didattica innovativa: saranno gli studenti a spostarsi
Porte e contrassegni di colore arancione per le aule del dipartimento di lettere, verde per quello di matematica, fucsia per lingue, mentre i laboratori saranno contraddistinti dal colore ocra. È un modo per rendere riconoscibile anche cromaticamente l’organizzazione per dipartimenti che avrà la nuova scuola secondaria di primo grado Mattarella, nell’omonima via. La scuola, che sarà inaugurata il 15 settembre, intende anche sperimentare una didattica innovativa. Per farlo si ispira a un modello diffuso nei Paesi del nord Europa e utilizzato in taluni istituti superiori, oltre che sperimentato per un breve periodo alla Lanfranco di Modena da cui provengono gli stessi insegnanti che ora lo applicano nella Mattarella. Il modello prevede che la configurazione tradizionale secondo cui a ogni classe è attribuita un’aula in cui gli studenti vivono la maggior parte del tempo scuola mentre i docenti girano da una classe all’altra, sia scompaginata per lasciare il posto ad aule assegnate in funzione delle discipline che vi si insegnano. Nella nuova scuola Mattarella sarà infatti la classe degli studenti a spostarsi da un’aula all’altra. Al piano terra gli armadietti dove ogni ragazzo riporrà il proprio materiale per dirigersi poi nell’aula richiesta dalla lezione: le aule del dipartimento umanistico sono collocate allo stesso piano come la sala lettura, l’aula di musica e la palestra. Per le materie scientifiche e linguistiche occorre invece recarsi ai dipartimenti di matematica e di lingue al primo piano, come i laboratori multimediali, di arte e di scienze. Il registro di classe da anni non esiste più: + sostituito da quello elettronico, inoltre la scuola è interamente coperta dal wifi.
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