Big del pop e talenti lirici per ricordare Pavarotti
Lo spettacolo di quest’anno per i rifugiati e i bimbi e gli adulti vittime delle guerre Un programma vario che unirà arie d’opera ai successi moderni in stile “Friends”
La migliore musica italiana e straniera, da Il Volo a Edoardo e da Elio a Nek e Danilo Rea, celebrerà martedì prossimo Luciano Pavarotti davanti alla "sua" Ghirlandina. Il consueto concerto gratuito in memoria del grande tenore, quest'anno intitolato "Qui dove il mare luccica", si terrà infatti dalle 21 in piazza Grande, a nove anni esatti dalla morte avvenuta il 6 settembre 2007.
In questa occasione, e in attesa di tributare il decennale l'anno prossimo, la vedova di Big Luciano Nicoletta Mantovani ha pensato di mettere ancora una volta di porre l'accento del ricordo su uno degli aspetti importanti per il Tenorissimo: la vicinanza ai bambini e agli adulti vittime delle guerre e la solidarietà, rese possibile dalla collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), ai cui progetti il Maestro dedicò diverse edizioni del concerto "Pavarotti & Friends". Ma all'inizio il conduttore Fabio Volo ricorderà anche le 294 vittime del sisma avvenuto lo scorso 24 agosto. Nicoletta, in collaborazione con la Fondazione Pavarotti, il Comune, Fondazione Cassa di Risparmio ed Hera quest'anno ha messo appunto insieme un cast davvero d'eccezione. Arrivano così per l'occasione a Modena il conduttore radiofonico e scrittore Fabio Volo che condurrà un lungo spettacolo nel quale si alterneranno cantanti e giovani tenori.
IL CAST. Saranno presenti Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoyle - i giovani componenti del trio "Il Volo" ormai famoso nel mondo. Di fatto sono tra i nuovi ambasciatori della musica popolare italiana, ogni loro concerto fa registrare tutto esaurito.
Insieme all'artista sassolese Nek, a Elio delle Storie Tese che porterà in scena la "sua" Traviata. Ci saranno anche il musicista Danilo Rea che accompagnerà la giovane soprano Silvia Colombini, Edoardo Bennato e il violinista siriano Alaa Arsheed nel 2011 ha lasciato la Siria per il Libano e oggi vive in Italia. Sul palco anche l'orchestra dell'Opera italiana diretta dal direttore del teatro comunale Pavarotti Aldo Sisillo e alcune giovani promesse seguite dalla Fondazione Pavarotti: Vittoriana De Amicis, Laura Macrì, Ivan Ayron Rivas, Francesca Sartorato, Claudia Sasso. Nelle pause tra musica moderna e musica lirico lo spettacolo prevede la proiezione di alcuni video filmati che con Pavarotti.
DEDICATO AI RIFUGIATI. Ieri la presentazione in Comune. Nicoletta Mantovani: «Lo spettacolo quest'anno è dedicato ai rifugiati e ai profughi, all'amore per la vita e alla solidarietà contro chi subisce la guerra. Del resto anche Luciano era stato un rifugiato durante la seconda guerra mondiale. Era queste le cose cui teneva Luciano per questo continuiamo la collaborazione con l'Unhcr delle Nazioni Unite che già ci affiancava durante il Pavarotti&Friends. Anche quest'anno c'è un cast di livello internazionale con Fabio Volo che tesserà le fila della serata gratuita. Proietteremo anche video e testimonianze dedicati ai rifugiati che le Nazioni Unite aiutano in particolare nei campi profughi dell'area mediterranea, con la presenza della portavoce di Unhcr Carlotta Sami. Tutto nel nome del sogno che era una parola che a Luciano piaceva tanto così come la speranza per un mondo migliore». Il sindaco Muzzarelli spiegava il ruolo comunale: «Pavarotti era una star internazionale che dava del tu ai grandi del mondo e anche Modena oggi si sta facendo conoscere a livello internazionale. Pavarotti è indimenticabile per questo il 6 mattina andrò anche a omaggiarlo al cimitero». Presenti e entusiasti anche gli sponsor rappresentati da Cecilia Bondioli di Hera e Paolo Cavicchioli presidente di Fondazione Modena. E per il 2017, decennale dalla scomparsa, Nicoletta ha rivelato che ha già ricevuto la disponibilità a essere presenti. Di sicuro sarà un concertone...
MUSEO E LIBRI. E Nicoletta Mantovani a latere ha parlato di altro: «Il museo Pavarotti è aperto da un anno e mezzo e devo dire che siamo molto soddisfatti, visto che quest'anno rispetto al 2015 siamo cresciuti del 30% nel numero delle visite. Non ho letto il nuovo libro 'Vincerò' dedicato agli amici della briscola, se meriterà lo farò e ho visto che l'ex assistente di Luciano Edwin Tinoco ha detto che intende pubblicare il suo libro di memorie lo scorso anno, in occasione del decennale dalla morte del tenore. Se lo farà? Non so, ci riuniremo con le figlie di Luciano e decideremo, anche se ricordo che Tinoco ha firmato un accordo di riservatezza con Luciano».
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