Coop, Pelloni “avverte” Smeraldi
Il vicesindaco di Vignola: «O cambia il progetto o in 4 passiamo all’opposizione»
VIGNOLA. Il progetto della nuova Coop, che dovrebbe sorgere all’incrocio tra via Per Sassuolo e la circonvallazione di Vignola, sta provocando una situazione da pace armata all’interno della maggioranza vignolese. Se infatti sono rientrate le dimissioni dell’assessore Monica Maisani (lo ha confermato lei stessa) presentate solo all’inizio di questa settimana, dall’altra il vicesindaco Simone Pelloni, dopo la riunione con la sua lista Vignola per Tutti (una delle tre liste che compongono l’attuale maggioranza) è stato piuttosto categorico: se l’amministrazione deciderà di presentare al consiglio comunale il progetto della nuova Coop così come è stato licenziato dalla Giunta comunale e dal dirigente competente, senza apportare modifiche, lui si dimetterà da vicesindaco e i quattro consiglieri in quota a Vignola per Tutti passeranno all’opposizione. «Anche se sembrano rientrate le dimissioni della Maisani - spiega Pelloni -, questo fatto ha comunque evidenziato un problema più ampio di quello della questione della sede della nuova Coop. Dobbiamo capire perché una cosa non scritta nel programma ha incontrato opinioni favorevoli di una minoranza dell’attuale maggioranza. Chiederemo quindi una verifica di maggioranza, per comprendere come mai questo progetto sia diventato prioritario rispetto ad altri, tipo la piazza di Corso Italia da restituire ai cittadini, la manutenzione del verde o il decoro urbano. La nuova scuola media, inoltre, si potrebbe fare anche senza il contributo della Coop. Non dimentichiamo, a tal proposito, che gli spazi oggi utilizzati dalla Provincia alle ex Barozzi sono di proprietà del Comune di Vignola».
E per essere ancora più esplicito Pelloni aggiunge: «La mia presenza in questa Giunta è legata a questo: se il sindaco vorrà forzare la mano e presentare il progetto così com’è adesso, sono anche pronto a staccare la spina. Io mi dimetterei e i quattro consiglieri di Vignola per Tutti passerebbero all’opposizione».
Tuttavia, sempre Pelloni precisa: «Non abbiamo alcuna pregiudiziale sulla Coop. Ma vogliamo che questo progetto sia migliorato, in punti come l’impatto sulla viabilità, sull’urbanistica della città, sull’allacciamento alla centrale di teleriscaldamento (attualmente non previsto, ndr) e sulla gestione del verde e dei parcheggi attorno».
Insomma, si profila un altro autunno caldo all’orizzonte per la Giunta Smeraldi.
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