Polemiche sullo scuolabus tra un papà e il sindaco Tomei
POLINAGO. Battaglia sullo scuolabus a Polinago. È partita da Leonardo Giusti, padre di due gemelli di 5 anni che dovrebbero frequentare la materna del capoluogo. Il condizionale è dovuto al fatto che...
POLINAGO. Battaglia sullo scuolabus a Polinago. È partita da Leonardo Giusti, padre di due gemelli di 5 anni che dovrebbero frequentare la materna del capoluogo. Il condizionale è dovuto al fatto che il papà minaccia di non iscriverli e, o fare loro saltare l'anno, o portarli altrove. Motivo, il trasporto giornaliero: «Ci hanno detto che quest’anno il pulmino non può fermare davanti casa ma a 200 metri – spiega – e mia mamma non può andare a prenderli fin lì, perché ha problemi di salute. Io e mia moglie lavoriamo: in queste condizioni, ci troveremo costretti a ritirarli. Non chiedo favori, ma di venire incontro a una persona disabile». «L’abitazione è a un chilometro e mezzo dalla materna – puntualizza il sindaco Tomei – e da regolamento persone così vicine non avrebbero neanche diritto al servizio. Però, visto che è sulla strada per la scuola, è possibile far fermare il pulmino. Alla fermata però, non davanti a casa perché l’anno scorso ci siamo accorti che c’erano dei giorni in cui i genitori erano regolarmente presenti. Visto che però si tratta ancora di materne, che hanno un orario elastico, siamo disponibili a prendere i bimbi davanti a casa ma solo nei giorni in cui l’orario di lavoro non permetterà a nessuno dei due genitori di essere presente».
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