Gazzetta di Modena

Modena

Tre modenesi alla rassegna “Argillà Italia”

di Michele Fuoco

Da ieri a Faenza la mostra-mercato di ceramica con Forme 2000, Anseo e Atelier Lancellotti

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Anche tre modenesi tra i 250 espositori che partecipano alla rassegna denominata "Argillà Italia", la mostra mercato di ceramica artistica che da ieri si tiene a Faenza per proseguire fino a domani invadendo tutta la cittadina.

Una rassegna anche spettacolare alla quale non hanno voluto mancare l'azienda sassolese Forme 2000 di Dario Brugioni, Anseo (Art lab - scultura ceramica e design), con sede a Sassuolo, di Elisa Cattani, e l'Atelier di Angela Lancellotti che opera a Soliera.

Dario Brugioni di Forme 2000 partecipa sia con le sue ceramiche ornamentali per l'architettura, che con pezzi unici . «È dal 2016 che Sassuolo è entrato a far parte delle "città della ceramica tradizionale italiana", peculiarità messa in ombra dalla imponente produzione di piastrelle industriali. Non poteva esserci - dice Brugioni - un battesimo migliore per Forme 2000 che festeggia anche il trentesimo anno di attività, un lungo iter in cui è stata impegnata nel corso degli anni nella realizzazione di importanti progetti fra i quali gli oltre 10 anni di fornitura delle ceramiche ornamentali per ristrutturazioni e ampliamenti della ottocentesca metropolitana di Parigi, ma anche il rivestimento del muro di cinta delle Nazioni Unite di Ginevra o il rivestimento esterno del Politecnico di Milano riproducendo le forme originali dell'architetto Gio Ponti».

Gioielli scultura e complementi di arredo, lavorati a mano, nascono nel laboratorio di Elisa Cattani che li presenta in questa manifestazione di carattere artistico. Oggetti diversi propone Angela Lancellotti: nel suo atelier, che si trova nella località Secchia di Soliera, ha accolto l'Associazione raku "Formelle 2000" che, composta da una ventina di artisti, ha proposto mostre in spazi pubblici e privati del territorio modenese.

L'evento faentino ha richiamato un gran gran numero di operatori internazionali, anche per il gemellaggio che è stato siglato con Aubagne in Francia e con Argentona in Spagna.

Ma ragguardevole è la partecipazione anche di aziende di Germania, Austria, Russia, Slevia, Ungheria, Polonia, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera e persino di Cina e India.

Per i visitatori il coinvolgimento è assicurato perché possono assistere alle cotture all'aperto, con un enorme forno che arde in piazza, e per la gara "mondial tornianti" dei foggiatori di vasi che consente di assistere alla nascita di un oggetto.

Ci si può accostare alla vera cultura della ceramica custodita nel Museo Internazionale delle Ceramiche da ammirare nella ricchezza e splendore dei suoi "pezzi" anche di design contemporaneo. La città è in festa e restano aperti al pubblico pure il Museo Carlo Zauli, il Liceo Artistico Ballardini, la Pinacoteca Comunale, il Palazzo delle Esposizioni. Oltre 100 gli appuntamenti, tra mostre, conferenze, workshop, laboratori interattivi. E negli intriganti percorsi incontriamo alla Galleria Ronchini il "Moro" (Gianfranco Morini) con l'installazione "L'albero dei prosciutti". Morini, che è artista molto noto anche nel modenese per aver lavorato anche all'Iris di Fiorano, ha aperto il suo "Giardino dell'Arte" (Casa-studio), in via Modigliana, all'opera dei ceramisti Alessandra Bonoli, Dario Brugioni, Alfonso Leoni, Antonella Ravagli, Bottega Vignoli.

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