Violentò 14enne: giostraio di 30 anni in cella
La polizia lo arresta vicino a Vignola. Sconterà una pena di 4 anni per stupro di gruppo su minore
VIGNOLA. La Squadra mobile della Questura di Modena ha suonato al campanello della sua abitazione, nel Vignolese, e lo ha arrestato in base a un ordine di carcerazione. Lo ha emesso la Corte d’Appello di Brescia per la violenza sessuale che ha compiuto con due complici ai danni di una ragazza quattordicenne. Il giostraio 30enne G.E., originario del Bresciano, è così finito in cella a Sant’Anna e dovrà scontare una pena di quattro anni, tre mesi e dodici giorni. La pena è infatti passata in giudicato ed è quindi esecutiva.
Il grave caso di violenza su una minorenne risale al 2009. A Cremona si trovava in un luna park dove il giovane, allora 23enne, lavorava con un amico e un conoscente suoi coetanei. Tra i frequentatori delle giostre c’era anche la ragazzina, neppure quindicenne, che è stata avvicinata e in qualche modo attratta dai giovani giostrai.
In base a quanto lei stessa ha poi raccontato al procuratore, E.G., il suo amico e due loro conoscenti l’hanno convinta a entrare in una roulotte a disposizioni dei giovani. Tre di loro l’hanno molestata ripetutamente compiendo atti di natura sessuale su di lei che l’hanno profondamente turbata.
Non è chiaro cosa sia successo subito dopo. Fatto sta che la ragazza è tornata la sera dopo al luna park e ha chiesto ai tre un chiarimento.
E.G. e il suo amico l’hanno allora portata nuovamente sulla roulotte e anziché parlare di cosa era accaduto e di cosa avevano fatto hanno abusato di nuovo della ragazzina questa volta pare compiendo uno stupro ripetuto. La ragazza si è rivolta alla polizia che pochi giorni dopo ha identificato tutti e quattro i partecipanti.
Il magistrato, dopo accurate indagini, ha creduto alla versione della ragazza e ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dei due giostrai per violenza sessuale di gruppo su minore.
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