Sindaco, un passo indietro da vero signore
Pavullo. All’inagurazione dei 12 nuovi alloggi Acer fa tagliare il nastro al predecessore: «Merito suo»
SERRAMAZZONI. «La nostra intenzione è di restaurare compiutamente l’Hotel Valverde, vogliamo fare le cose per bene e con la massima trasparenza. Per quanto mi riguarda, smentisco categoricamente di avere promesso la imminente apertura dell’Hotel in queste condizioni. Ad una recente riunione in municipio ho solo detto che se fosse per me lo aprirei anche domani, ma era giusto un auspicio, un desiderio, non certo un irresponsabile intenzione. Di promesse di apertura imminenti non so nulla, e sono tutte falsità».
Giovanna Ferrari è un fiume in piena, a difesa del progetto nel quale si è dedicata, ovvero rilevare dai quattro fratelli Muzzarelli la società proprietaria della licenza e della struttura.
Ad un costo che, come abbiamo riferito ieri citando il rogito notarile, è pari a zero.
Ma lei - riassumiamo dichiarazioni che saranno presto circostanziate alla presenza di un legale - smentisce anche questo: «Sono fatti privati, ma c’è un’altra scrittura tra me ed uno dei fratelli che completa il quadro. Abbiamo fatto le cose con correttezza, ho passato una vita comportandomi lealmente, ci ho sempre messo la faccia e non ho intenzione che in questa importante e seria operazione vengano create zone d’ombra ingiuste e diffamatorie».
Sulla futura gestione dell’Hotel, Ferrari per ora non si sbilancia. Parla genericamente di un partner che la aiuterà nella sistemazione strutturale dell’Hotel e di contatti che ha avuto per eventualmente affidare la gestione.
Sulla drammatica situazione strutturale dell’Hotel, descritta nell’atto notarile che cita cedimenti strutturali e dei pavimenti, così come cedimenti dei piani, ricordando che l’hotel è su una frana attiva, Ferrari è invece meno catastrofista: «Sono stata in Largo Olimpico proprio questa settimana con uno dei tecnici, mi sono rivolta anche ad un geologo, per esaminare la struttura. Predisporremo una relazione da inviare al Comune, ma è ovvio con la sensibilità che oggi tutti abbiamo che non sarà assolutamente trascurata una sistemazione strutturale. Quanto alla frana, ricordo che anche altre strutture importanti e oggi aperte insistono su quella stessa area e non mi pare di avere visto altrettanta attenzione negativa in merito. Faremo le cose seriamente. Al Comune ho promesso tutti i passaggi necessari, ho solo chiesto, informandomi adeguatamente prima di intraprendere questa iniziativa, che non mi mettessero ostacoli burocratici ingiustificati».
Ferrari teme anche una manovra politica a suo danno: «Ma non ho nulla da vergognarmi delle mie idee politiche e religiose, anzi, ne sono orgogliosa, così come sono convinta di difendere e perseguire la lealtà del progetto di riapertura dell’Hotel Valverde». (a.setti)
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