Gazzetta di Modena

Modena

L’edizione settembrina non “sboccia”

“Carpinfiore” soffre, il gran caldo ha penalizzato i venditori

“Carpinfiore” soffre, il gran caldo ha penalizzato i venditori

L’edizione settembrina di Carpinfiore, l’evento florivivaistico che ogni anno, in primavera e sul finire dell'estate, attrae gli appassionati del verde tra le vie del centro della città, si è...

2 MINUTI DI LETTURA





L’edizione settembrina di Carpinfiore, l’evento florivivaistico che ogni anno, in primavera e sul finire dell'estate, attrae gli appassionati del verde tra le vie del centro della città, si è conclusa ieri.

La due giorni ha, però, “sofferto” il gran caldo degli ultimi giorni come le tante varietà di fiori e piante che sbocciano nella stagione fredda che hanno realmente trasformato le strade in enormi giardini.

Solitamente, negli anni passati, la manifestazione veniva spesso guastata dal cattivo tempo: quest’anno, umidità e temperature elevate hanno fatto soffrire clienti, fiori e, soprattutto, commercianti.

«Va male come mai prima e non riesco a spiegarmene la causa - affermava ieri mattina la titolare di Idea Cactus, Assuntina Leoni - forse il caldo. Sabato durante il mercato è andata abbastanza bene, ma nel pomeriggio abbiamo incassato 30 euro. Vengo dalla provincia di Firenze, 300 chilometri di distanza, l'albergo mi è costato 80 euro, il banco 200 e lo stand altri 100: speriamo nel pareggio». Alessandro, cotitolare dell'Azienda Agricola Borghi di Vignola, adduce la stessa motivazione.

«Sabato, complice la presenza del mercato, c'è stato molto movimento e qualche acquisto - racconta - ma oggi le persone passeggiano e non comprano. L'ingrediente principale della buona riuscita di un evento come questo, oltre all'attitudine all'acquisto da parte della gente, è la temperatura mite: quest'anno, il colpo di coda estivo ci ha penalizzato. Il fiore deve essere impeccabile, deve conquistare il cliente, ma con l’eccesivo caldo appassisce. Il clima padano è questo e ne risentiamo. Noi e i fiori».

Anche Silvia dell'Azienda Pieri Florivivaistica di Lucca, che partecipa a Carpinfiore da quattro anni, conferma il minore afflusso adducendolo al caldo, come anche Angelo, titolare del negozio Flowers di Carpi.

«I clienti hanno meno voglia di passeggiare con queste temperature, speriamo di concludere bene l'evento». (v.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google