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«Il Sigonio e l’Ex-Amcm saranno a prova di sisma»

«Il Sigonio e l’Ex-Amcm saranno a prova di sisma»

L’amministrazione comunale ha inserito i requisiti di prevenzione nei bandi per i progetti esecutivi di importanti opere di riqualificazione. Ecco la situazione

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Prevenzione antisismica un tema quanto mai attuale in queste settimane, sulla scia del nuovo tragico terremoto in Centro Italia. Un tema emerso con forza tra Modena e Bologna sulla base della pubblicazione dell’elenco degli edifici che necessitano di interventi. Vale dunque la pena di cercare di capire cosa si sta facendo anche per le opere in arrivo, e ce ne sono alcune di importanti come il recupero del Liceo Sigonio e quello dell’ex-Amcm

Anche in Comune, ovviamente, si fa tutto il possibile a livello di prevenzione e occorre certo la massima trasparenza, ad esempio indicando anche le percentuali attuale dell'antisismica dei vari edifici.

LICEO SIGONIO. La prossima settimana arriveranno le offerte delle aziende che poi dovranno realizzare il progetto esecutivo compresa la pratica antisismica. L'investimento complessivo è di 11 milioni di euro, si interviene su di un'area di 7.400 metri quadri recuperando anche aree dell'edificio non utilizzate da molti anni. Il progetto di restauro del liceo storico di via Saragozza prevede la riparazione dei danni causati dal sisma 2012 e interventi di miglioramento sismico che dovrebbero andare oltre al 60% per cento previsto dalla normativa per gli edifici di interesse storico artistico vincolati. «Interverremo - spiegano in Comune - realizzando incatenamenti e cordolature a livello dei piani, le strutture esistenti verranno rafforzate utilizzando materiali dello stesso tipo. Verranno consolidate le volte e le coperture, nonché consolidati i soffitti a volta, saranno rafforzate le pareti, verrà sistema la struttura lignea di copertura, saranno realizzati interventi corroboranti ai piani con utilizzo di elementi di massetto alleggerito a base di calce. Ovviamente previste scale di emergenza e vie di fuga con punti di raccolta delle persone in caco di emergenza».

AEM EX AMCM. Il progetto dell'ex Aem (diviene un Laboratorio aperto, consegna dei lavori il 9 settembre) in via Sigonio è caratterizzato da interventi di restauro e manutenzione straordinaria. Il costo dell'intervento è di 2,4 milioni di euro con 1,8 milioni di risorse europee "Asse 6 del Por Fesr - Città intelligenti, sostenibili e attrattive". Il Comune spiega:«La normativa non prevede per quel tipo di situazione interventi di miglioramento sismico e, viste le condizioni dell'edificio e la tipologia dei lavori, non sono stati ritenuti necessari dall'amministrazione».

ENEL EX AMCM. Qui troverà posto la sede del nuovo Teatro delle Passioni da 150 posti, bar, terrazza, foyer, biglietteria, su un'area di 2.200 metri quadri. Il primo stralcio, che prevede un miglioramento sismico, ha un costo di 5 milioni di euro (fondi Ue per 3,5), mentre il costo complessivo sarà di 11,6 milioni. «A differenza dell'Asm - spiegano in Municipio - si sta definendo il progetto definitivo e per tutto l'edificio si prevede un significativo miglioramento sismico, probabilmente oltre il 60% richiesto dalla normativa. Saranno attuati: integrazione di strutture in acciaio sull'edificio in cemento armato, interventi sulle fondazioni, inserimento di telai in acciacco a integrazione della resistenza della struttura esistente».

Stefano Luppi

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