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In 300 alla scoperta del Belvedere

In 300 alla scoperta del Belvedere

Il primo appuntamento con “Pomeriggi tra musica e arte”: S. Michele fa il pieno

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Straordinario successo per il primo appuntamento dei “Pomeriggi tra Musica e Arte” che si è tenuto domenica pomeriggio al “Belvedere” di San Michele. Oltre 300 persone hanno partecipato alla visita guidata, ospiti del proprietario, l’ingegner Giancarlo Guidotti, che ha aperto la sua splendida dimora di villeggiatura. Erano presenti anche l’assessore alla città distretto Gregorio Schenetti, che ha salutato i presenti anche a nome del sindaco Pistoni, dichiarando la propria gioia nel vedere un così folto pubblico, e l’assessore all’Ambiente Sonia Pistoni. Come da programma, la visita guidata di Luca Silingardi, che ha colto l’occasione dell’illustrazione del ciclo decorativo per raccontare anche la storia delle altre dimore estensi, è stata piacevolmente intervallata da momenti musicali al flauto traverso solo di Alice Stefani, della scuola comunale di musica “Olinto Pistoni”. Il poggio, detto del belvedere, per la veduta che offriva a coloro che lo raggiungevano, voluto dal duca Ercole 3°, tra il 1778 e il 1780, nacque come “edificio da giardino” destinato a funzioni di Kaffeehaus, prendendo probabilmente spunto dall’analogo padiglione che il granduca Pietro Leopoldo aveva fatto costruire attorno al 1776 all’interno del giardino dei Boboli di Firenze. (al.sci.)

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