Lo Giudice denuncia il Comune della Bassa Il sindaco Palazzi risponde su Facebook
Denuncia pronta per il Comune di Finale Emilia, dove il sindaco è accusato di negare le unioni civili. A muoversi è il senatore PD Sergio Lo Giudice, in passato presidente di Arcigay, che riporta sul...
Denuncia pronta per il Comune di Finale Emilia, dove il sindaco è accusato di negare le unioni civili. A muoversi è il senatore PD Sergio Lo Giudice, in passato presidente di Arcigay, che riporta sul suo profilo Facebook le indicazioni del municipio del modenese sulle unioni. A Finale non sono previste cerimonie ma solo una dichiarazione: «La dichiarazione- sottolinea il Comune- non si riceve in una sala aperta al pubblico e l'ufficiale di stato civile non indossa la fascia tricolore». Inoltre «non è previsto lo scambio delle fedi» e d'altro canto «non è possibile la costituzione del rapporto fuori della casa comunale». Ma Lo Giudice non ci sta ed è pronto ad andare fino in fondo. Finale pochi mesi fa ha cambiato sindaco, vedendo la vittoria di Sandro Palazzi, area centrodestra, contro cui Lo Giudice tuona: «Le disposizioni del sindaco per la costituzione delle unioni civili rappresentano un manifesto di negazione dei diritti civili, un concentrato ridicolo di limiti e divieti in violazione della legge prima che del buonsenso. Se il sindaco si ostinerà ad applicare le sue disposizioni discriminatorie ne risponderà in tribunale». Ma Palazzi si difende: «Questa è una bufala costruita ad arte». E risponde su Facebook: «Il nostro ufficio di stato civile è mesi che lavora e partecipa a corsi per informarsi sulla legge delle unioni civili». Il sindaco afferma che quelle pubblicate «sono indicazioni, e non prescrizioni, che l'ufficio di stato civile ha ritenuto scrivere sulla base di buchi normativi; buchi che sono rimasti perché i decreti attuativi della legge non chiariscono».
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