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Arrivano gli “artigiani” dell’aeronautica

Arrivano gli “artigiani” dell’aeronautica

Pavullo. Nel weekend il secondo raduno del Cap: 200 velivoli progettati e fabbricati dagli appassionati

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PAVULLO. Appuntamento all’aeroporto di Pavullo questo weekend per appassionati di volo e artigiani “con le ali” di tutta Italia.

Dopo il “battesimo” del 2015 infatti, e la scommessa vinta di portare qui un evento del genere, il 9, 10 e 11 settembre torna al “Paolucci” il raduno nazionale dei Club di Aviazione Popolare (Cap), giunto alla sua 44esima edizione. Ovvero, il grande ritrovo di chi, con ingegno e determinazione, fabbrica da sé (da kit o disegni) il proprio aereo seguendo le istruzioni degli appositi ispettori dei Club (tutti volontari) delegati da Enac (Ente nazionale aviazione civile) per poi ottenere il Certificato di Navigabilità annuale.

Attesi quasi 200 aerei, che non mancheranno di stupire per le loro particolari soluzioni ingegneristiche. Sabato la premiazione nella cena di gala che assegnerà il Trofeo Aldinio al miglior velivolo storico, il Rotondi al più bello tra gli autocostruiti e il Caproni all’ultraleggero più performante.

Ma attorno al momento clou c’è un intenso programma che parte venerdì con un incontro aperto a tutti sui regolamenti di omologazione, poi attenzione ai più giovani dalle 14.30 con il workshop organizzato insieme alle medie “Montecuccoli” che permetterà a una quindicina di ragazzi e ragazze di scoprire i segreti per la fabbricazione di un aeromodello, da mettere in pratica a casa con il kit che verrà regalato a ogni partecipante.

Ma la giornatona sarà sabato, con workshop sui velivoli in legno, costruzioni in compositi e impianti elettrici e soprattutto alle 14 l’incontro con l’ingegner Marco Marotta che presenterà il motore P2M diesel ibrido da lui progettato per rendere gli aerei sempre più eco-compatibili. Sia sabato che domenica poi sarà presente anche l’Aeronautica Militare del Camm Monte Cimone per approfondire un altro tassello essenziale della sicurezza in volo: la capacità di leggere le carte meteo e fare previsioni. Sempre per domenica, oltre alla prosecuzione dei workshop, dalle 10 è prevista la tavola rotonda sul tema “Per una nuova aviazione”, che metterà a confronto i rappresentanti del Cap, di Aopa (proprietari di aerei) di Hag (velivoli storici), Enac, Aero Club d’Italia e la stampa di settore. Il tutto realizzato sempre in collaborazione con il Comune e ovviamente con una cornice di continui arrivi e decolli.

«Riportare qui il raduno del Cap è una soddisfazione grandissima – sottolinea Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero Club – significa che la scommessa dell’anno scorso ha pagato, a beneficio non solo del prestigio dell’aeroporto ma di tutto il circondario, perché ci sono strutture piene da Serra a Lama. Ed è un evento bello anche nel suo profilo di fondo, perché valorizza ingegno, creatività e capacità costruttiva».

Daniele Montanari

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