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I 5 Stelle chiedono il conto «Ora Biolchini ci ascolti»

di Daniele Montanari
I 5 Stelle chiedono il conto «Ora Biolchini ci ascolti»

Pavullo. Il Movimento avverte il sindaco: «La cooperazione durerà solo se la promessa di apertura sarà reale e non servirà per imbonire le opposizioni»

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PAVULLO. I 5 Stelle di Pavullo colgono al balzo la palla della partecipazione lanciata da Luciano Biolchini e movimentano il gioco con una fitta serie di passaggi. A seguito dell’idea lanciata il 29 luglio in Consiglio dal sindaco, che aveva aperto il proprio programma di mandato di qui al 2021 al contributo di tutti, il gruppo ha presentato ieri pomeriggio le proprie articolate proposte di integrazione.

«Tutte a costo zero o quasi» ha sottolineato Fabio Catani. «Sappiamo che il nostro Comune ha bisogno di coesione per poter essere migliorato, ma la cooperazione potrà durare solo se le promesse di apertura daranno seguito a scelte fatte per andare in questa direzione, e non soltanto per “tenere buone” le opposizioni. Laddove al coraggio si preferisca la continuità, gli interessi particolari o di partito a quelli generali, la nostra operazione di logoramento per il cambiamento che la cittadinanza ha chiesto con forza insisterà senza preoccupazioni». Efrem Gobbi ha esposto le idee su “trasparenza e amministrazione virtuosa”: si chiede di installare sopra l’ingresso principale del Comune un display o una lavagna che aggiorni ogni tre mesi sul debito nazionale e comunale, poi di fare manutenzioni calendarizzate mensilmente e non concentrate prima delle elezioni, di attivare convenzioni entro i limiti di mandato e di consultare i cittadini prima di spese superiori al milione. Sul fronte sociale, Stefania Tazzioli ha proposto l’attivazione di un centro per famiglie e di uno per l’inserimento lavorativo, più la mappatura delle barriere architettoniche e la loro rimozione. In ambito scolastico, Annalisa Marini ha lanciato l’idea di inserire alle materne una sezione sperimentale in fascia 3-5 anni con metodo montessoriano; poi la mappatura dei materiali presenti (di cui molti inutilizzati) e soprattutto della resistenza sismica degli edifici. Poi ampio ventaglio di proposte sul fronte ambientale, tra cui: mappatura degli edifici energivori comunali e della loro copertura, controllo della situazione alla discarica di Cà Zeccone, installazione di colonnine di rifornimento per auto elettriche e valutazione della possibilità di attivare un distributore a metano, creazione di uno sportello dedicato a energia e ambiente, potenziamento della raccolta differenziata, integrazione del mercato contadino del martedì con quello del sabato e infine costituzione di un comitato super partes per la realizzazione di un Giardino delle Rimembranze nel parco Ducale. In ambito territorio, Davide Venturelli ha parlato della necessità di un budget frazionale che introduca in bilancio una quota destinata alle manutenzioni di ciascuna frazione per coprire le spese di materiali in vista di interventi da effettuare poi gratuitamente con associazioni e volontari. Quindi attenzione al sistema fognario del capoluogo, con verifica dello stato del collettore unico (per evitare altri allagamenti in via Marchiani) e del depuratore di via Molino Galeotto. Oggi le istanze verranno protocollate, domani primo confronto con l’amministrazione.

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