Gazzetta di Modena

Modena

Tre giornate su contratti servizi pubblici e diritti

Tre giornate su contratti servizi pubblici e diritti

Da venerdì a domenica dibattiti e incontri in piazza con esperti e politici per sensibilizzare su rinnovi contrattuali, raccolta firme, legge sul lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





«Passare dalle parole ai fatti». È il messaggio che sarà lanciato durante le Giornate nazionali dei servizi pubblici, organizzate da venerdì prossimo a domenica 11 a Modena. Due i destinatari: il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia.

«Fino a qualche mese fa c’era il silenzio assoluto del governo sul rinnovo dei contratti - ha ricordato Fabrizio Rossetti, organizzatore nazionale della Funzione pubblica della Cgil - e si diceva che 300 milioni di euro nella Finanziaria erano più che sufficienti. C’è stato poi un cambio di rotta e ad agosto hanno fatto dichiarazioni molto impegnative. Hanno affermato che 300 milioni di euro sono una cifra scarsissima per un’operazione sui contratti».

“Rinnovare i contratti per innovare i servizi pubblici” sarà il tema trattato venerdì sera. Dalle 18.30 alle 20 il palco di piazza Grande ospiterà, tra gli altri, il sottosegretario al ministero della Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti. L’indomani, dalle 18.30 alle 20.30, il ministro della Giustizia Andrea Orlando si confronterà con Susanna Camusso, segretario generale Cgil, e Massimo Mezzetti, assessore regionale alla Legalità (il tema dell’incontro). L’assessore regionale al Bilancio Emma Petitti sarà protagonista domenica alle 18. Fino alle 19.30 si discuterà di “Sviluppo del territorio, qualità dei servizi, centralità del lavoro”. A Davide Berti, giornalista della Gazzetta, il compito di coordinare i lavori con i cinque ospiti, sindaco incluso. Gian Carlo Muzzarelli aprirà l’evento venerdì alle 16.30. C’è un documento che sarà ben più di un semplice sfondo: la Carta universale dei diritti del lavoro. Serena Sorrentino (segretario generale Fp-Cgil) e Michele Tiraboschi (docente di Diritto del lavoro) ne discuteranno dalle 10 alle 12 del giorno stesso presso l’aula magna ovest della facoltà di Economia. Da venerdì a domenica saranno raccolte firme a sostegno del testo presentato dalla Cgil. «Abbiamo consegnato alla Cassazione 3.300.000 firme contro il Jobs Act - ha ripreso Rossetti - da prima dell’estate ne sono state siglate 1.100.000 per il sostegno alla Carta dei diritti».

«Fino al 9 luglio qui abbiamo raccolto oltre 35mila firme per ogni quesito - ha aggiunto Tania Scacchetti, segretario Cgil Modena - e 35mila per la Carta dei diritti». Domenica dalle 9 alle 18 il lavoro pubblico sarà “a misura di bambino” in piazza Roma. Tutti i giorni in programma concerti e iniziative solidali per le popolazioni del Centro Italia. A loro andrà parte dell’incasso del programma gastronomico in piazza Matteotti. Nel menu, non a caso, tipicità modenesi e pasta all’amatriciana. Ai sismi del 2012 e del 2016 è dedicata una mostra fotografica in piazza Grande. E risuoneranno ogni giorno note musicali dalle 21.30. Chiuderanno i Modena City Ramblers.

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google