Agnese Guidotti presenta il nuovo mattarello dell’oste
CASTELFRANCO. Ogni anno il passaggio del mattarello tra gli Osti è il momento più atteso del “Grande Corteo Storico” che rievoca la nascita del tortellino. Il mattarello diviene un prezioso scettro...
CASTELFRANCO. Ogni anno il passaggio del mattarello tra gli Osti è il momento più atteso del “Grande Corteo Storico” che rievoca la nascita del tortellino. Il mattarello diviene un prezioso scettro con il quale si esercita il potere creativo che ha fatto conoscere al mondo intero le eccellenze del territorio, essendo il tortellino somma di tanti ingredienti prestigiosi. Per questo, ogni anno, viene incaricato un artista di decorare l’importante cilindro di legno. Dopo i primi realizzati dal maestro Anton Celeste Simonini, si sono succeduti artisti di primordine e per l’edizione 2016 l’arduo e gioioso compito è toccato ad Agnese Guidotti. Nativa di Guiglia, la signora Agnese abita a Castelfranco da cinquant’anni. È un’artista autodidatta con la passione per la scultura in legno, amore questo, nato improvvisamente nel 1977. Nel 2001 la Saletta delle Arti ospita la sua prima mostra personale, mentre nel 2006 e nel 2007 prende parte al concorso internazionale Le Caravelle d’Oro classificandosi seconda. Tutte le mostre a cui ha partecipato, sia collettive che personali, hanno riscosso un grande successo di pubblico.
«Quando ho capito che sarebbe stato per me motivo di orgoglio scolpire il mattarello dell’Oste, ho cominciato a cercarlo - racconta Agnese - e l’ho trovato a Cesenatico visitando un mercatino. Il legno d’abete viene dalla Valle di Fiemme, l’ho iniziato a scolpire a mano libera, senza usare morsetti, per non fare ammaccature e l’ho terminato così. Sono molto soddisfatta di aver contribuito anche io alla divulgazione della leggenda sulla nascita del Tortellino appartenente alla nostra città». (mvm)
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