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Tanari frena l’opposizione «Proposte da 10 milioni...»

di Federico Covili
Tanari frena l’opposizione «Proposte da 10 milioni...»

Zocca. Il sindaco presenta in consiglio il suo programma e punge la minoranza «Se attuassi i vostri suggerimenti spenderemmo cifre folli: serve concretezza»

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ZOCCA. Quattro ore e mezza di discussione e confronti anche molto accesi, nell’ultima seduta del consiglio comunale.

A scaldare gli animi soprattutto le Linee programmatiche di mandato presentate dalla maggioranza.

Un documento con cui l'amministrazione Tanari ha cercato di delineare le priorità e le direzioni che intende seguire nei prossimi cinque anni di legislatura.

Tra i vari argomenti toccati, in ambito economico l'amministrazione dice di voler puntare sul reperimento di fondi straordinari evitando, se possibile, l'indebitamento.

A livello istituzionale c'è invece un netto rifiuto di procedere con una fusione di cui si parla da diversi mesi in più parti della montagna e della fascia collinare e la volontà di andare verso la costituzione di un sub-ambito montano.

Se Baccolini ha attaccato la poca concretezza dei progetti, una presa di posizione molto dura è arrivata da Insieme per Zocca.

I consiglieri della lista di Aldo Preci hanno infatti presentato un contro-documento con proposte e critiche sull'operato dell'attuale giunta. «Su molti punti - ha spiegato Preci nel suo lungo intervento - ci sono elementi vaghi e proposte poco puntuali. Il vostro documento è un assemblaggio di buone intenzioni ma la coesione non è sufficientemente dimostrata. Vogliamo essere propositivi e collaborare ma pretendiamo reciprocità, e per come stanno andando le cose non c'è molto da sperare».

Roberta Leoni si è concentrata sugli aspetti legati alla scuola mentre il capogruppo Preci ha toccato tutti gli altri ambiti: dalle tasse alle infrastrutture, dal turismo alla legalità, dal tema piscina a quello legato alla discarica di Roncobotto e all'isola ecologica.

Secca la replica del sindaco Gianfranco Tanari: «Ho fatto qualche calcolo su quanto costerebbero i vostri interventi e ho raggiunto la cifra di dieci milioni di euro. Da amministratori del nostro paese dobbiamo mantenere i piedi piantati per terra. Molte cose non sono state inserite nelle linee programmatiche perché per noi sono ovvie o riguardano problemi che stiamo già risolvendo».

«Inoltre - ha proseguito il sindaco nella sua freplica - non conosciamo i numeri della prossima finanziaria e quindi non sappiamo quanti fondi avremo a disposizione. Le risorse di bilancio saranno sicuramente poche e possiamo solo dire che ce la metteremo tutta per realizzare ciò che è scritto nelle linee programmatiche».

Immediatamente respinta al mittente l'accusa di voler ostacolare la collaborazione: «In meno di tre mesi di legislatura nel mio ufficio ho incontrato circa 250 cittadini, ma nessuno delle opposizioni ha mai bussato alla nostra porta. Dov'è in tutto questo l'essere costruttivi? La collaborazione deve passare dal dialogo».

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