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Modena

Tentano di uccidere a coltellate modenese, fermati due giovani ferraresi

Il modenese accoltellato ricoperto di sangue
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Il modenese accoltellato ricoperto di sangue

Due ferraresi sono stati arrestati dai carabinieri del Radiomobile di Ferrara con l'accusa di tentato omicidio in concorso.

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FERRARA. «Aiutatemi, mi vogliono ammazzare». Accoltellato al braccio e al viso, coperto di sangue e spaventato a morte: così ha chiesto aiuto ai carabinieri di Ferrara l’uomo aggredito l’altra notte in piazzale Castellina da due giovani di 23 anni. Ferito e sconvolto, l’uomo è riuscito tuttavia a fornire ai militari una descrizione dei suoi aggressori, che poco dopo grazie alle ricerche avviate subito dalle pattuglie, sono stati individuati, fermati e portati in caserma

. È successo alle 4 del mattino di giovedì. La vittima è un uomo di 32 anni, Damian Zanni, originario di Modena ma di fatto senza fissa dimora. È facile trovarlo nella zona della stazione. Ed è lì, in piazzale Castellina, che nella notte tra giovedì e venerdì si è imbattuto in Andrea Rossi e Luca Punzetti, entrambi ferraresi. Rossi, come ha ammesso poi nel corso del processo per direttissima che si è celebrato ieri pomeriggio, ha detto di essere andato in stazione in cerca di stupefacenti, accompagnato dall’amico. Entrambi erano armati di coltello, una “precauzione” che, ha aggiunto, adotta quando deve incontrare gli spacciatori.


I due hanno dunque incrociato Zanni, e sui motivi che hanno acceso la miccia le versioni divergono. Secondo Zanni è bastata qualche occhiata di traverso per scatenare la violenza, Rossi invece ha sostenuto che lo stesso Zanni aveva chiesto loro se “cercavano qualcosa” e poi la situazione era degenerata. Colpito al braccio e nella zona occipitale da due fendenti, Zanni è poi fuggito in direzione della stazione, dove in quel momento stava passando una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile di Ferrara che regolarmente controllano una delle zone più critiche della città. I carabinieri hanno così raccolto la prima testimonianza del ferito, che ha fornito una descrizione dettagliata degli assalitori, e li hanno trovato e arrestati. L’uomo è ora ricoverato con una prognosi di 20 giorni.
 

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