Lesignana razziata dai ladri per due notti
Colpi a raffica nelle case della frazione modenese. All’acetaia Giusti scatta l’allarme Rubati 50 attrezzi alla Lesigarden: bottino di 30mila euro
MODENA Due notti consecutive di razzie. Case derubate ma anche colpi falliti. Un’azienda agricola derubata degli attrezzi senza che nessuno se ne accorga. E una ditta di macchinari da giardinaggio svuotata usando un trattore appena rubato per sfondare il cancello per portare via pezzi per un valore di almeno trentamila euro. Infine un colpo fallito anche alla acetaia Giusti, la più antica del mondo, solo perché è scattato l’allarme.
È accaduto tra Quattroville e Lesignana nelle due serate tra mercoledì e giovedì e tra giovedì e venerdì. Un remake: i ladri avevano fatto man bassa già due anni fa.
La prima notte intorno alle 2 i ladri hanno aperto la rete della proprietà dell’azienda agricola Vecchi di via Quattroville. Sono arrivati al ricovero degli attrezzi e hanno portato via un gran numero di pezzi, tra decespugliatori, tagliasiepi, tagliaerba e altri mezzi a motore. Un danno da migliaia di euro.
«Nessuno se ne è accorto - spiega una vittima - anche se avevamo la finestra socchiusa».
Colpo successivo, un quarto d’ora dopo in via Sant’Onofrio. Prima i ladri hanno cercato di entrare in un’abitazione privata ma i proprietari si sono svegliati sentendo i rumori dalla finestra aperta nella camera da letto Poi hanno tentato un colpo identico da un vicino tagliando la rete ma hanno desistito.
La notte successiva hanno preso di mira invece un negozio già svuotato due anni fa: la Lesigarden.
Racconta il titolare: «Sono entrati con un trattore e un furgone. Si è poi scoperto che entrambi i mezzi erano stati appena rubati. Il trattore serviva a sfondare la recinzione, il furgone a caricare i pezzi rubati».
In poco tempo i ladri hanno forzato l’ingresso della rivendita di attrezzi da giardinaggi e hanno portato via 50 pezzi tra falciatrici, decespugliatori e altri mezzi a motore. Un danno ingente, circa 30mila euro, come ha scoperto il titolare la mattina dopo trovando il negozio vuoto.
Infine i ladri non si sono tirati indietro neanche dalla possibilità di svaligiare l’Acetaia Giusti tornando in Strada Quattroville.
Per loro sfortuna però, il titolari della celebre acetaia di balsamico hanno installato un sistema di sorveglianza molto efficiente: l’allarme è scattato immediatamente attivandosi con la vigilanza convenzionata per la sicurezza e i ladri sono dovuto scappare. Sui furti indaga la Squadra volante della polizia di stato. (c.g.)
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