Maltempo, riaperta via Radici in Monte
Si contano i danni del nubifragio di martedì: 40mila euro alla Baroni&C dove il tetto si è scoperchiato
«Ho raggiunto i 63 anni e mai mi era capitato di vivere delle ore di preoccupazione e per certi versi paura, come quelle che ho vissuto nel pomeriggio di martedì. Poi tutto è calato di intensità ma me ne ricorderò per tanto tempo».
A parlare così è Anselmo Torelli, il coordinatore dei Volontari della sicurezza di Sassuolo (anche in questo caso attivi per ore con una dozzina di persone) che di danni, terremoti ed allagamenti ne ha visti parecchi, anche se c’è differenza sostanziale tra arrivare a catastrofe avvenuta ed esserci in mezzo. La conta dei danni è lunga anche se la gravità (per ognuno è senza dubbio molto grave la propria) alla fine è stata limitata a tante piante cadute, una casa in via Magenta, angolo Castelfidardo, dove sono venute giù quasi tutte le tegole ed i danni di una certa rilevanza alla ceramica Marazzi e ad un capannone poco distante.
Sono stati numerosi gli interventi effettuati dalla polizia municipale coadiuvata dalla squadra operai di Sgp e dai vigili del fuoco, oltre che da Hera e dai Volontari della sicurezza dalle 18 in poi di martedì. La pianta più grossa caduta è quella di via Radici in Monte, dove il peso ha divelto l’asfalto e provocato la rottura della conduttura dell’acqua, che per ore ha lasciato a secco centinaia di famiglie e di parte della pubblica illuminazione. La strada è stata riaperta ieri verso mezzogiorno. Alla Marazzi danni per la caduta di parte della copertura della nuova sala mostra su via Regina Pacis e del distacco di alcune lastre, finite sulle auto in sosta, davanti alla stessa sala. Qualche danno anche all’interno di un capannone ma non è stata interrotta la produzione. Poco distante capannone scoperto nella ditta Baroni Pietro & c (lubrificanti) di via Mattarella, con circa 35-40 mila euro di danni. In via Consolata un grosso ramo è caduto su due veicoli in sosta, in via Radici in Monte angolo via Cialdini è caduto sulla strada un grosso albero: l’intervento è stato risolto con l’ausilio dei vigili del fuoco. Alberi caduti anche in via San Michele, nei pressi di Casa Serena, in via Nievo, in via Frati strada bassa, in via Montanara; in via Emilia Romagna, angolo via Val D’Aosta, un grosso albero di proprietà di un’azienda privata è caduto sulla carreggiata. Due gli alberi caduti in via Moncalieri, uno in via Agnini angolo via Matteotti, un’insegna è stata divelta in via Ancora, alcuni tendoni in via circonvallazione sud ed uno in piazza Libertà. L’unico sottopassaggio allagato è stato quello di via Regina Pacis, a causa del guasto alla conduttura idrica, negli altri casi le pompe idrauliche hanno retto, compreso quello di via Ancora il cui semaforo segnava “rosso” ma per evitare il passaggio durante l’intervento delle pompe. (al.sci.)
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