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Montegallo si rialza grazie all’Emilia

Montegallo si rialza grazie all’Emilia

Entro fine mese aperto il centro multifunzionale con municipio, scuola, ambulatorio. Bonaccini: «Aiutiamo a ricostruire»

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Le lezioni scolastiche a Montegallo, il centro gravemente lesionato dal sisma in provincia di Ascoli Piceno adottato dalla Regione Emilia Romagna, ripartiranno regolarmente il prossimo 15 settembre, ed entro fine mese sarà operativo il centro multifunzionale che comprenderà il municipio, la scuola, il presidio medico ambulatoriale, la farmacia, la chiesa e la sede del Corpo forestale dello Stato. Sono le strutture alle quali stanno lavorando i volontari e i tecnici della Protezione civile dell'Emilia Romagna con l'apporto e il contributo di imprese emiliano-romagnole.

Un centro multifunzionale che troverà spazio nel campo sportivo di Montegallo, dove sono già cominciati i lavori di base, compresi impianto fognario e illuminazione per i moduli temporanei.

I lavori sono stati visitati giovedì mattina dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che sempre a Montegallo ha avuto un incontro operativo con il commissario delegato dal Governo per la Ricostruzione, Vasco Errani. Con loro il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia Romagna, Maurizio Mainetti, il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, l'assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, rappresentanti della Regione Marche e Daniele Manca, presidente Anci Emilia Romagna.

Nell'incontro si è preso atto dello stato di avanzamento del piano, con le scadenze legate alla ripresa delle lezioni scolastiche e dell'operatività della 'cittadella' multifunzionale. «I 45 tecnici, amministrativi e ragionieri arrivati dai Comuni dell'Emilia-Romagna insieme a 75 operatori di polizia locale- ha spiegato Manca- sono al lavoro sulle 956 verifiche di agibilità richieste dai cittadini».«Dobbiamo ringraziare la Regione Emilia Romagna per l'ottimo lavoro che sta facendo- ha commentato al termine dell'incontro il commissario Errani-, con professionalità e grande generosità. Due sono le priorità: la realizzazione dei servizi utili alla comunità, su cui lavora la Regione Emilia Romagna, e la chiusura dei campi tenda».

Bonaccini ha sottolineato che «come Regione siamo a disposizione per contribuire a uscire bene e in fretta dall'emergenza e per entrare nella fase della ricostruzione, all'interno delle linee guida e indicazioni del Governo e del Commissario. Il milione di euro già stanziato dalla Regione e i fondi raccolti con le donazioni sul conto corrente da noi aperto - ha concluso - verranno utilizzati per contribuire a costruire strutture più stabili e sicure».

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