Via Legnago a senso unico, la furia degli automobilisti
Continua la polemica sulla corsia preferenziale voluta dal comitato dei residenti Prova del nove l’inizio delle scuole. Il Comune: «Siamo in una fase sperimentale»
Primi giorni tra le polemiche e tra gli attraversamenti “pirata” (per lo più effettuati da automobilisti ignari della nuova segnaletica) in via Legnago.
Dopo le segnalazioni da parte di alcuni automobilisti, la segnaletica è stata ulteriormente completata per indicare la “corsia preferenziale” per mezzi pubblici e di soccorso in un tratto di 300 metri di via Legnago.
«Come anticipato in sede di presentazione del provvedimento – fanno sapere dal comando della polizia municipale - si tratta della fase sperimentale di una soluzione individuata assieme ai residenti della zona che ne avevano sollecitato l’adozione da un paio d'anni, nel corso di altrettanti incontri di quartiere. Una fase in cui vengono sperimentate modalità e funzionalità della nuova corsia. Abbiamo effettuato servizi di controllo e prevenzione per dare agli automobilisti le indicazioni sulla nuova viabilità, senza al momento elevare contravvenzioni».
Ma quali sono le strade alternative per coloro che erano abituati a percorrere quel tratto di strada per arrivare in centro? Prima tra tutte via Pordenone, poi via Palestro e via Castelfidardo. Intanto è partita una raccolta di firme che chiede il ripristino della situazione precedente. Una raccolta che sembra si allargherà in diverse direzioni e, grazie al “tam tam” dei social rischia di far diventare questo provvedimento un vero e proprio cavallo di battaglia politico, anche se il fronte del dissenso è trasversale ed abbraccia tantissimi cittadini che da quella zona hanno sempre transitato per evitare il giro più lungo che porta in via Radici in Monte e via Pia. Proprio sui social si sono scatenate le accuse e le polemiche più aspre, che in qualche caso, hanno anche rasentato l’offesa diretta. La prova vera ci sarà la prossima settimana, con la riapertura delle scuole. In questo caso avremo davvero il termometro della situazione visto che ci saranno sia al mattino che a mezzogiorno, carovane di auto che saranno costrette ad incolonnarsi verso via Pordenone e via Palestro, arrivando ad intasare anche la zona del liceo Formiggini (senza dimenticare che da quelle parti c’è anche la primaria Capuana e la scuola dell’infanzia “Parco”). In municipio, al momento, non si entra nella polemica. Il sindaco, l’altra sera, in modo informale, ha solo detto: «Credo che la cosa più logica sia aspettare che la sperimentazione vada avanti, solo dopo si potranno tirare le somme. Dallo studio preventivo siamo abbastanza tranquilli sul comportamento degli automobilisti, che troveranno alternative al transito in questa zona della città».
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