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La montagna ritrova la storica discoteca New Villa Settecento

La montagna ritrova la storica discoteca New Villa Settecento

Il locale del Frignano riapre dopo quasi un decennio di stop Gualandi: «Una scommessa e un servizio in più ai giovani»

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PAVULLO. È partita l'avventura della New Villa Settecento. Folla e tanta curiosità venerdì a Pavullo per l'inaugurazione dello storico locale sulla collinetta di via Dorando Pietri dopo quasi un decennio di stop. Il fioranese (ma nativo di Polinago) Paolo Gualandi, che ne ha preso le redini, assieme ai suoi collaboratori ha preparato una serata in grande stile che, a ingresso gratuito, ha visto accorrere un pubblico fatto tanto di giovani quanto di persone di mezza età, a conferma della vocazione trasversale di un locale che non vuole essere solo discoteca ma anche ristorante (con pianobar e pizzeria) e luogo per eventi. La corsa contro il tempo di un'estate senza un giorno di ferie ha dato i suoi frutti, consegnando a pavullesi e non ambienti luccicanti dopo il restyling (dal bancone d'ingresso all'angolo pizzeria, le nuove soluzioni cromatiche per la sala disco e molto altro) con nuovi impianti e soprattutto rinnovata voglia di fare: «Quasi non ci credevo che fosse finita in tempo – ha sottolineato un emozionato Gualandi – ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per arrivare a questo risultato. Abbiamo fatto tutto in poche settimane, con un obiettivo semplice: dare a Pavullo e alla montagna intorno quel luogo di ritrovo che mancava. Una bella scommessa, in cui metteremo le nostre migliori forze». Staff tutto in maglietta d'ordinanza, a richiamare puntualmente il nome antico del locale (realmente di stampo settecentesco, di proprietà di Vincenzo Ghibellini) con la doverosa aggiunta del New a indicare la ripartenza. Sala ristorante subito esaurita di prenotazioni, e continuo viavai nel cortile interno col suo ricco buffet e le acrobatiche esibizioni con bottiglie e bicchieri della sassolese Adri De Lucia. Tra la folla anche il presidente del Consiglio comunale Gian Paolo Cintori con consorte: «Pavullo ha di nuovo un locale in cui tanti giovani, e non solo, potranno divertirsi senza dover andare lontano», ha sottolineato. «È una cosa fatta per il posto, per cui ci sarà anche attenzione a disturbare il meno possibile il vicinato». Ovviamente non poteva mancare Marino Ferrari, il gestore della mitica disco Bamboo degli anni '70-'90: «Se ne avranno bisogno - ha garantito - io sarò sempre disponibile per consigli e collaborazioni». Poi da mezzanotte via alla prima notte in pista sulle note dei dj Fede D. e Anse.

Daniele Montanari

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